Beatles, vendute all'asta 50 foto inedite del primo concerto negli Usa

New York (New York, Usa), 21 lug. (LaPresse/AP) - Cinquanta foto inedite del primo concerto dei Beatles negli Stati Uniti, quello di Washington, sono state vendute stanotte dalla casa d'asta Christie's a New York per oltre 360mila dollari, insieme alle immagini di un concerto di Baltimora. Le stampe alla gelatina d'argento, realizzate dai negativi degli scatti dell'allora 18enne Mike Mitchell, sono state vendute singolarmente. Il primo concerto dei Fab Four negli Stati Uniti si tenne al Coliseum di Washington l'11 febbraio del 1964, due giorni dopo l'esordio del gruppo nel programma 'Ed Sullivan Show'; il concerto di Baltimora, invece, si tenne il 13 settembre dello stesso anno al Baltimore Civic Center. Il valore di prevendita delle stampe era stato fissato a 100mila dollari. Tra le foto più ambite, uno scatto di Mitchell che ritrae i quattro di spalle: è stato venduto per 68.500 dollari, mentre la stima di prevendita era compresa fra 2mila e 3mila dollari.

Una foto di Ringo Starr alla batteria, sempre durante il concerto di Washington dell'11 febbraio del 1964, è stata venduta per 8.125 dollari, superando le stime di prevendita che si attestavano fra 3mila e 5mila dollari. La casa d'asta ha fatto sapere che si tratta di uno scatto storico, perché è uno dei pochi momenti in cui Ringo Starr suona la batteria e canta contemporamente durante una performance di 'I wanna be your man'. Il direttore di Christie's, Cathy Elkies, si aspettava che il ricavato dall'asta superasse di gran lunga le stime di prevendita. "I fan dei Beatles sono agguerriti, scoprire questo tesoro nascosto di immagini mai pubblicate li entusiasma", ha detto.

L'autore degli scatti, Mike Mitchell, è uno dei pochi fotografi che si trovavano al concerto di Washington. Immortalò i Fab Four da pochissimi metri di distanza e si trovava sul palco durante la conferenza stampa prima del concerto. Ha conservato per anni i negativi delle foto in una scatola in cantina senza pensarci troppo; poi ha deciso di realizzare le stampe su carta di gelatina d'argento usando la tecnologia digitale, che permette di "fare un lavoro in camera oscura molto migliore di quanto sia possibile fare con le camere oscure tradizionali". Secondo Mitchell, le foto "hanno tratto vantaggio da una prospettiva storica perché prima di adesso non sarebbe stato possibile reastaurarle in questo modo".

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