Barbara d'Urso: "Nessuno mi può fermare, neanche un incidente sul set"

Travolta da un carrello d'acciaio enorme durante le riprese della serie 'Dottoressa Gio'. "La ferita si è infettata più volte. Mi fa malissimo e prima di andare in onda devo truccare la cicatrice", racconta a 'Oggi'. E sui dati delle sue trasmissioni: "La tv è un ring e io ne ho combattute tante di sfide"

In un'intervista esclusiva a 'Oggi', in edicola da giovedì 1 novemre, Barbara d'Urso racconta l'incidente che le è occorso durante il training in ospedale per le riprese della serie 'La dottoressa Gio' e che ancora le procura problemi: "Una mattina, mentre ero in reparto, sono stata travolta completamente da un carrello d'acciaio enorme, alto 2 metri… Mi è stato strappato un grosso pezzo di tessuto dermico, e purtroppo malgrado gli antibiotici la zona si è infettata più volte e non si è rimarginata come speravo. Non è solo una questione banalmente estetica, dato che per chi fa il mio lavoro ovviamente un danno permanente non è da poco, ma mi fa malissimo indossare le scarpe col tacco e gli stivaletti, per non parlare dei lacci alla caviglia! Ogni volta che vado in onda devo farmi truccare la cicatrice, che è orribile…".

Poi fa un bilancio delle sue trasmissioni: "Il mio è comunque e sempre un bilancio di grande felicità e successo: il 19-20 per cento di share con punte del 22. Tutti dati dimostrabili, curve alla mano. Vede, …". E sulla rivale della domenica, Mara Venier, commenta: "Mara non ha ostacoli, io sì: ogni quarto d'ora vado in pubblicità, lei per un'ora la pubblicità non la dà. Lei va in diretta subito dopo il Tg1, che le lascia una platea enorme di pubblico, io no: ho quei punti di share da risalire uno per uno. E nonostante questo porto la curva di Canale 5 dal 10 al 22 per cento, facendola diventare prima rete. Questa non è una cattiveria, badi bene, è sotto gli occhi di tutti". 

 

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