Bafta, trionfa 'Argo' di Affleck e Spielberg resta a bocca asciutta

Londra (Regno Unito), 11 feb. (LaPresse/AP) - 'Argo', il dramma sugli ostaggi in Iran girato da Ben Affleck, continua il suo viaggio da outsider a vincitore nella stagione dei premi cinematografici. Ieri sera a Londra ha vinto tre premi agli oscar inglesi, i British Academy Film Awards: quello di miglior film, miglior regista per Affleck e miglior montaggio. Affleck, che è passato da attore sottovalutato a regista pluripremiato, ha dedicato il suo premio a "chiunque là fuori stia cercando di ottenere un secondo atto". George Clooney, produttore di 'Argo', ha scherzato affermando "Non so cosa ha intenzione di fare per il terzo atto".

Daniel Day-Lewis come previsto ha vinto il premio come migliore attore protagonista in 'Lincoln', l'unico trofeo ottenuto, su dieci candidature, dal biopic storico di Steven Spielberg. Day-Lewis, che è conosciuto immergersi totalmente in un ruolo e si dice sia rimasto nel personaggio del 16esimo presidente degli Stati Uniti per tutta la durata delle riprese, ha detto che, in previsione di dover fare un discorso di ringraziamento, "in realtà sono rimasto nel personaggio di me stesso per gli ultimi 55 anni".

'Argo' è un passo avanti nella carriera da regista di Affleck, i cui primi due film, 'Gone Baby Gone' e 'The Town' erano ambientati nella sua nativa Boston. "Volevo andare quanto più lontano possibile da Boston e sono finito in Iran". La pellicola ha ottenuto premi ovunque ion questa stagione, ai Golden Globes, Producers Guild Awards e Directors Guild of America Awards. È ora considerato in prima fila per il premio più ambito, il miglior film agli Oscar che si terranno il 24 febbraio, benché Affleck non sia stato candidato come miglior regista.

Due premi a 'Django Unchained: Christoph Waltz ha vinto come miglior attore non protagonista, ringraziando il regista Quentin Tarantino, "Tu, diavolo dalla penna d'argento", che ha vinto il premio per la migliore sceneggiatura originale.

L'85enne francese Emmanuelle Riva ha vinto come attrice migliore protagonista di 'Amour', la commovente pellicola sulla vecchiaia di Michael Haneke, che ha anche ottenuto il premio come miglior film in lingua straniera.

Il musical made In Britain tratto di Victor Hugo 'Les Misérables' ha vinto quattro premi, tra cui miglior attrice non protagonista per Anne Hathaway, più altri minori (makeup, suoni, production design). La Hathaway ha detto dui essere stata così sorpresa dalla vittoria che "Ho quasi superato George Clooney senza abbracciarlo".

L'ultimo James Bond 'Skyfall' ha portato a casa due riconoscimenti, per la musical e come miglior film britannico.

Per la sceneggiatura non originale il premio è andato a David O. Russell per 'Il lato positivo' (Silver Linings Playbook). Altri premiati sono stati 'Vita di Pi' (migliore fotografia), 'Anna Karenina' (miglior costumi), 'Ribelle' (miglior film animato).

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata