Baby K: "La mia 'Icona'? Eterna, non decisa dai social"

Il segreto del suo successo? Il suo mix di rap, urban e pop messi in campo con "azzardo e coraggio"

Nata a Singapore da genitori italiani, vissuta per tre anni in Indonesia per poi trasferirsi a Londra e infine a Roma. La descrizione dirà poco ai più, ma basta sentirle urlare il suo nome all'inizio di ogni canzone per riconoscerla immediatamente. Baby K, sfornatrice di hit estive da ormai diversi anni, ha nel suo Dna il viaggio, grazie al lavoro del papà geofisico che l'ha spinta a cambiare casa più volte nel corso della vita. Ed è forse proprio questo trascorso a segnare il suo approccio internazionale alla musica, non rinunciando però a cantare in italiano, "perché in America e in Inghilterra si tende ad ascoltare il ritmo, mentre in Italia c'è molta più attenzione nei confronti dei testi e trovo giusto che siano comprensibili per tutti".

In questo solco entra il nuovo album, 'Icona', in uscita venerdì 16 novembre. E qualcosa di iconico, in effetti, Baby K (al secolo Claudia Nahum) ce l'ha. A partire dal look, sempre in evoluzione ma allo stesso tempo ben riconoscibile: per la presentazione del disco sfoggia lunghi capelli verdi, labbra rosse fiammanti, tuta nera e stivaletti trasparenti con il tacco a spillo. L'immagine, però, non è sufficiente per diventare un'icona. "Per me lo sono personaggi come Michael Jackson, Madonna... Un'icona è eterna, ci vogliono sacrificio, dedizione all'arte, sudore. Ora invece è una parola che ha cambiato significato: nell'era dei social è come se tutti avessero un palcoscenico personale. Le persone li usano come se avessero un pubblico a cui comunicare qualcosa. E' un nuovo concetto di icona, non lo critico ma per me ha un altro significato non determinato dalla legge dei social".

Baby K, a modo suo, si è creata uno spazio unico nel mondo della musica italiana, essendo l'unica donna rapper a riuscire ad entrare in classifica. Il segreto, per lei è il suo mix di rap, urban e pop messi in campo con "azzardo e coraggio". Così definisce 'Icona', oltre a considerarlo "positivo", con "tutte le sfaccettature" che la rappresentano.

L'album verrà presentato dal vivo in due date, il 28 marzo al Fabrique di Milano e il 29 al Largo Venue di Roma, durante le quali Baby K porterà i nuovi brani ma anche i vecchi successi: "Ormai ho maturato un repertorio che sta in piedi, ho fatto divertire le piazze con i miei singoli. Sono sempre stata apprezzata per la forza e l'energia che ho sul palco. Non vedo l'ora di poterlo fare ancora".

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