Attore di 'The Shield' condannato a 40 anni per omicidio moglie
Michael Jace ha ribadito di "non avere giustificazioni" per la sua azione, si è girato verso famiglia chiedendo perdono

L'attore statunitense Michael Jace, famoso per aver partecipato alla serie tv 'The Shield', è stato condannato a quarant'anni di carcere per aver ucciso la moglie. Lo rende noto l'emittente Nbc. Prima che il giudice del tribunale di Los Angeles leggesse la sentenza, Jace aveva ribadito alla corte di "non avere giustificazioni" per la sua azione. Si è poi girato verso la famiglia chiedendo perdono.

La condanna di oggi arriva dopo dieci giorni che una giuria popolare lo ha dichiarato colpevole dell'omicidio della moglie, April Jace, che l'attore ha sempre confessato.  

I fatti risalgono al maggio del 2014, quando la polizia ha fermato l'attore come primo sospettato per aver sparato e ucciso la moglie nella sua casa di Los Angeles. Le indagini infatti hanno poi dimostrato come Jace sia rientrato a casa dopo aver recuperato i figli da un allenamento di baseball e avrebbe poi sparato alla moglie, a causa forse di un'accesa discussione. La coppia era sposata da nove anni e aveva due bambini.
La difesa di Michael Jace ha sostenuto durante il processo che non vi fossero prove sufficienti per parlare di omicidio premeditato, mentre l'accusa ha ribadito che Jace aveva pianificato l'omicidio dopo che la moglie aveva chiesto il divorzio.
Michael Jace, che ha avuto un parte in Forrest Gump e Il pianeta delle scimmie, ha partecipato nella serie poliziesca The Shield per 89 puntate tra il 2002 e il 2008.
 

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