Attore Bollywood Sanjay Dutt, accordate 4 settimane prima di prigione

New Delhi (India), 17 apr. (LaPresse/AP) - La corte suprema indiana ha accordato al popolare attore di Bollywood, Sanjay Dutt, più tempo in libertà per poter portare a termine i suoi impegni lavorativi, prima di andare dietro le sbarre per detenzione di armi da fuoco legate agli attentati terroristici del 1993 a Mumbai, in cui restarono uccise 257 persone. Oggi il tribunale ha accolto il ricorso di Dutt in cui diceva di avere bisogno di sei mesi di libertà per completare gli impegni cinematografici rimasti in sospeso. Avrebbe dovuto fare il suo ingresso in carcere domani, ma la corte questa mattina ha deciso di prorogare di quattro settimane l'inizio della detenzione.

Il mese scorso il tribunale superiore aveva condannato Dutt a cinque anni di per possesso illegale di armi fornite da boss mafiosi musulmani coinvolti nell'attentato terroristico di Mumbai. L'attore nella sua difesa si è detto estraneo ai bombardamenti avvenuti nella città indiana sostenendo di essere in possesso di quelle armi perchè da lui volute per proteggere la sua famiglia, sua madre era musulmana e suo padre Hindu, dopo aver ricevuto alcune minacce durante gli scontri settari a Mumbai.

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