Arriva il 'Butterfly effect' di Mr. Rain: sognando Sanremo e Macklemore
Ricordi, pensieri, momenti, idee e storie: esce venerdì l'album che è quasi un diario personale dell'artista

"Un battito d'ali di una farfalla è in grado di provocare un uragano dall'altra parte del mondo. Anche le piccole cose generano grandi conseguenze". E' questo il presupposto che si cela dietro l'album di Mr. Rain, 'Butterfly effect' (effetto farfalla, appunto), in uscita il prossimo 26 gennaio. "Ho deciso di usare questo titolo - racconta l'autore, al secolo Mattia Balardi - perché in passato ho fatto una serie di scelte, giuste o sbagliate, che mi hanno portato a diventare la persona di oggi. Mi sono fatto da solo e dedico la mia vita alla musica". E, se si parla di scelte, impossibile non citare quella per cui nel 2013 è diventato noto al grande pubblico. Dopo le audizioni di 'X Factor', insieme al collega Osso, ha deciso di dire 'no' al talent. A oggi, Mr. Rain non si pente assolutamente del percorso intrapreso: "Se tornassi indietro farei la stessa cosa. Quella scelta era premeditata, volevo farmi pubblicità e poi partire per una strada più dura e più lunga. L'ho fatto, consolidando il mio pubblico e creandomi una fanbase solida".

E così, dopo una serie di singoli completamente autoprodotti, Mr. Rain è riuscito ad ottenere un contatto con una major, la Warner, senza però modificare il suo modo di lavorare: "Continuo a farmi le basi, a produrmi. Certo, prima mi giravo e montavo i video da solo, ora mi appoggio ad altri". Sì, perché Mattia è, come si definisce lui stesso, un 'one man band'. Scrive i suoi pezzi e poi li segue dall'inizio alla fine: "Sono molto pignolo, se devo prendermela con qualcuno, meglio farlo con me stesso. E poi è diventata anche una scelta, non volevo snaturare il mio prodotto".

'Butterfly Effect' è una sorta di diario personale della vita di Mr. Rain, ogni canzone è una pagina che lo compone a cui sono affidati ricordi, pensieri, momenti, idee e storie. Un album cantautorale dalle radici rap. Parla di musica, d'amore, di gratitudine, di sacrifici e determinazione e tocca temi come la dipendenza, il suicidio e la solitudine. La musica, per lui, è un "grande strumento per lasciare messaggi". Ecco come nasce, per esempio, 'La storia di Sam': secondo il rapper l'hip hop è diventata una musica ascoltata moltissimo dalle generazioni più giovani. Dunque, è necessario usarla per "dare il buon esempio" e scostarsi dall'immagine del rapper 'dannato', "non è giusto lanciare cattivi messaggi". Guardano ai colleghi, Mr. Rain fatica a trovare dei suoi simili, considerandosi un "ibrido", ma non fa fatica a dire che collaborerebbe con artisti come Marco Mengoni a Coez, passando per Ghali e Salmo. Il sogno nel cassetto? "Maklemore". Proprio questo suo essere ibrido e il non avere paura dei mainstream, lo portano a confrontarsi con serenità con eventi come il Festival di Sanremo: "Ci andrei per confrontarmi con i big della musica. Non ho pregiudizi, gareggerei. Quest'anno non ci ho provato perché ero concentrato sull'album, ma non si sa mai".

Intanto, il pensiero è fisso sugli instore, che dal 26 gennaio toccherà Verona, Brescia, Como, Milano, Genova, Torino, Forlì, Bologna, Lucca, Firenze e Roma, e poi sui live. Non ci sono ancora date fissate, ma di una cosa Mr. Rain è certo: "Vorrei portare sul palco degli strumentisti".

LA TRACKLIST DI 'BUTTERFLY EFFECT': Intro, One Man Band, Superstite (feat. Osso), I grandi non piangono mai, Five Things [Skit], La storia di Sam, Ipernova, Fuori Luogo, Rainbow Soda, Pianeti, Grazie a me (acoustic), Carillon (acoustic), Outro.
 

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