Arriva a Torino il 18 ottobre il Fail Fest: si celebra il fallimento

Torino, 16 ott. (LaPresse) - Chi ha detto che un insuccesso sia necessariamente un male? E' segno di testardaggine, coraggio, intraprendenza, innovazione e non ci sarebbero tanti successi se non ci fossero stati prima altrettanti fallimenti. A Torino verrà celebrato sabato 18 ottobre, dove si terrà la prima edizione del Fail Fest: un vero e proprio Festival del Fallimento, tra talk, workshop e buon vino. Per ricordarsi che anche Steve Jobs e J.K. Rowling sono stati dei falliti.

Organizzato dalla casa editrice torinese Zandegù e dal social media manager Massimo Potì - a cui si deve l'idea originale - e con la collaborazione della business coach Gioia Gottini (che per Zandegù ha pubblicato 'Un fallimento ti salverà'), il Fail Fest sarà ospitato dall'associazione culturale Qubì, in via Parma 75, dalle 15 alle 20.

Il biglietto d'ingresso, al prezzo di 5 euro, consente la partecipazione a tutti gli incontri e comprende una consumazione a scelta tra merenda e aperitivo durante la giornata.

"Si può parlare di fallimento in modo divertente e senza piangersi addosso - spiega l'editrice Marianna Martino - L'idea è che sia solo la prima di molte edizioni, perché sospetto che il tema sarò molto caldo ancora a lungo". "Fallisci in fretta, così avrai più tempo, nella vita, per riprenderti" diceva il regista e scrittore David Trueba nel suo romanzo 'Quattro amici'.

"Durante questa edizione - aggiunge Martino - non si parlerà solo di fallimento lavorativo, ma anche quello amoroso e scolastico. Per farlo abbiamo pensato a dei talk, un workshop e un talk letterario".

Ripercorrendo le orme di falliti di successo un parterre di speaker si alternerà per analizzare il lato positivo che si nasconde dietro ogni fallimento e imparare a superarlo.

Si comincia alle 15.30 con 'Falliti alla meta', un tour panoramico alla scoperta dei fallimenti di chi oggi consideriamo l'immagine del successo con Massimo Potì, "Perché se anche Steve Jobs è ststo un fallito c'è speranza per tutti", spiega Martino. Alle 16 il workshop di Gioia Gottini si parla di 'Uscire dal fail in tre semplici mosse', ovvero come trasformare un fallimento lavorativo nella chiave per un futuro successo.

Alle 17 'Sei uno zero spaccato' spiegherà come affrontare il fallimento scolastico in maniera costruttiva con docente di lettere Antonio Porta e psicologo del lavoro e dello sport Marco Trizio.

Alle 17.30, due autori Zandegù, Valentina Stella e Luca Borello nell'incontro 'Fallir in love' parleranno con umorismo del fallimento amoroso. Alle 18 si terrà il Jukebox letterario a cura dei libroterapeuti Beatrice Dorigo aka Beatrina Incorporella e Massimo Minuti su come trovare il libro giusto per il proprio fallimento.

Chiuderà dalle 19.30 un astroconsulto flash con l'astrologa Diana Nuzzo, "Ovviamente ironico, per capire se si ha sempre davvero Saturno contro", conclude Martino.

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