Arisa: Rimarrò zitella, la voce non cambia. Per mantenermi? Lavavo bicchieri
La cantante si confessa a Domenica Live, intervistata da Barbara d'Urso

- "Quando sono arrivata a Milano con la mia famiglia di cugino, sono andata a vivere da un altro cugino. Ho tanti cugini. A volte, per mantenermi, lavavo i bicchieri, facevo la cameriera in un locale e cantavo sui tavoli. Ero multitasking. I primi tempi a Milano sono stati veramente particolari. Poi ho fatto anche la parrucchiera e l'estetista. A parte le mie unghie, le so fare". È il racconto della cantante Arisa, intervistata da Barbara d'Urso a 'Domenica Live'. "Sono cresciuta - ha aggiunto - un po' ma la voce non è cambiata. È stato bello Sanremo, ho fatto anche la co-conduttrice. Il mio fidanzato è ancora quello di Sanremo, a tratti ma c'è". E in un altro passaggio: "Rimarrò zitella, la verità è questa. Ma magari no".

"Ho scelto questo look rasato - ha scherzato sulla sua testa con pochi capelli ossigenati - per la felicità di mia madre. I miei genitori pensano che sia poco femminile così. In generale, i capelli lunghi non li sopporto e ti tolgono del tempo importante". "Il Tapiro di Striscia? La cosa allucinante è che io non bevo. Il sapore dell'alcol non mi piace, quando ero più giovane lo facevo. La prima sera, a 'X Factor', ero un po' brilletta. Un po' tutti lo sono, ma io l'ho detto", ha continuato la cantante di origini lucane. E ancora: "Nei social sono abbastanza forte, non come Fedez e la Ferragni. Devo stare attenta a quello che dico, perché le persone che mi seguono le vivo come un'entità amicale unica e non penso mai che magari sto parlando a delle persone che non gliene frega niente".
 

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