Argento fuori da 'X Factor'. Agnelli la difende: "Per me è innocente"
Il frontman degli Afterhours dalla parte di Asia: "Condanna pubblica mostruosa"

Asia Argento è ufficialmente fuori da 'X Factor'. Sky Italia e Freemantle, dopo le accuse di molestie mosse contro l'attrice, hanno deciso di sostituirla con un nuovo quarto giudice, che verrà annunciato più avanti. Le puntate delle audizioni, già registrate, andranno in onda comunque con la Argento dietro al bancone: il nuovo giudice subentrerà dai live. "Abbiamo deciso, in accordo con Asia, di non farla partecipare ai live. E' una decisione - spiega il direttore delle produzioni originali di Sky Italia, Nils Hartmann - presa per tutelare i ragazzi e la gara, il caso avrebbe distolto l'attenzione dall'andamento della gara e l'avrebbe falsata. La nostra priorità è fare un format per i talenti. Insieme ad Asia abbiamo deciso che non ce la sentivamo. Annunceremo più avanti il nuovo giudice".

Inevitabili durante la conferenza stampa i commenti degli ex colleghi giudici. In particolare, si schiera dalla parte dell'attrice Manuel Agnelli: "Io sono convinto che Asia non sia colpevole. Fra l'altro, per la legge italiana, non ha fatto niente di male". "Sono addolorato - continua - perché sono amico di Asia e sono convinto del fatto che sia una persona facilmente attaccabile, molto fragile e con un sacco di scheletri nell'armadio, come me. Questa vicenda ha raggiunto vertici di distorsione pericolosi. Il New York Times non può essere un tribunale. Se non c'è un'accusa, un processo e una condanna, allora non può esserci una condanna pubblica così mostruosa. È stato uno schifo a livello di comunicazione".

"Sono addolorato anche come professionista perché Asia ha fatto molto bene. Era un giudice molto forte e alla giuria faceva bene. Questa era la migliore giuria con cui ho lavorato, sarebbe stato interessante averla al tavolo perchè musicalmente mi avrebbe permesso di fare un discorso chiaro. Sono davvero triste per questa vicenda", conclude Agnelli.

Fedez decide invece di non sbilanciarsi. "Credo sia giusta la scelta di sostituire Asia per tutelare i concorrenti. Io sono sicuro e spero che la scelta del quarto giudice sia presa con lo stesso intento e non per fare spettacolo", spiega. 

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