Andy Garcia: 'Rob the Mob' è la storia di una coppia che deruba la mafia

Los Angeles (California, Usa), 25 mar. (LaPresse/AP) - 'Rob the Mob' è l'ultimo film del regista Raymond De Felitta con Andy Garcia, Michael Pitt e Nina Arianda. Basato su una storia vera, il film è ambientato durante il processo al boss criminale John Gotti a New York nei primi anni Novanta e racconta le vicende di una giovane coppia del Queens che decide di rapinare i social club dei mafiosi italo-americani, diventando come Bonnie e Clyde della classe operaia. "E' stata un'idea affascinante" ha detto Andy Garcia che nel film interpreta la parte di un boss della mafia. Una "sorta di tragica storia d'amore di questi Bonnie e Clyde" ha aggiunto. Si esplora quel tempo e la difficoltà della mafia e dei familiari dei mafiosi ad affrontare la situazione: "Non potevano andare dalla polizia e dire: 'Hey mi hanno derubato'" ha spiegato l'attore".

Non finisce bene però per Tommy Uva e Rosie, interpretati da Michael Pitt e Nina Arianda, nonostante abbiano aiutato la polizia ad abbattere un'intera famiglia criminale. "Questo genere, il genere gangster, è sempre stato con noi, fin dagli anni Venti da Paul Muni e James Cagney e Humphrey Bogart, quindi è parte della 'tappezzeria' dei film americani" ha aggiunto Garcia. Ray Romano invece interpreta un giornalista che scrive delle imprese di Tommy e Rosie e che li paragona a Bonnie e Clyde.

Romano ricorda gli anni di John Gotti: "Ogni giorno c'erano titoli e titoli e poi è arrivata questa piccola storia che ha catturato l'attenzione". Nel film Tommy è un ex detenuto, non possiede nulla, e scopre osservando il processo di John Gotti che la mafia non teneva nei propri circoli di incontro pistole e armi da fuoco. Così insieme con la sua fidanzata Rosie, sua complice, decide di derubare i mafiosi proprio nei loro circoli.

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