Andrew Bird arriva in Italia per un'unica data domani a Milano

Milano, 13 nov. (LaPresse) - Andrew Bird, l'eclettico e geniale polistrumentista di Chicago, arriva domani in Italia, accompagnato dalla band, per un'unica data a Milano per presentare il suo ultimo bellissimo lavoro 'Break it yourself' uscito a marzo per Bella Union/Cooperative Music e accolto dalla critica come uno degli album più riusciti e interessanti dell'anno. Lì'appuntamento è alle 20.30 (precise, sottolineano gli organizzatori) ai Magazzini Generali, in via Pietrasanta 14. Biglietti 20 euro più diritti di prevendita.

'Break it yourself' è stato registrato in un granaio appena fuori Chicago (ristrutturato dal violinista americano qualche anno fa) con il supporto di un registratore ad otto tracce e con l'ausilio di tre musicisti come Jeremy Ylvisaker (chitarra, tastiere), Mike Lewis (basso) e Martin Dosh (batteria).

Andrew Bird, che Associated Press ha definito "una delle più strane e magiche creature nel mondo dell'indie rock", ha esordito nel 1996 con il suo primo album solista 'Music of Hair' e da allora ha pubblicato una decina di album, collaborando con artisti del calibro di Jeff Tweedy, Glenn Kotche, Ani Di Franco, Rufus Wainwright e Bonnie "Prince" Billy, dando vita ad uno stile raffinato e originale ed affermandosi come uno dei talenti più geniali della scena indipendente americana degli ultimi 20 anni.

Musicalmente questo ultimo disco resta nei territori del precedente album, con in primo piano il violino e la voce di Bird, su sonorità che spaziano tra indie-folk malinconico, echi di atmosfere irlandesi e caraibiche e riferimenti a maestri come Paul Simon e Beck. Bellissimo il duetto con St.Vincent nel brano 'Lusitania'.

Nel 2009 aveva visto la luce 'Noble Beast', seguito del grande successo di 'Armchair Apocrypha', album che aveva venduto più di 100 mila copie in Usa e che aveva segnato la definitiva affermazione dell'autore anche presso un pubblico più ampio grazie ad una serie di memorabili partecipazioni agli show televisivi più influenti d'America. 'Noble Beast' è stato pubblicato per l'etichetta Fat Possum ed è stato prodotto dallo stesso Bird.

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