Allarme tricologi: I capelli di Balotelli sono in pericolo

Torino, 17 giu. (LaPresse) - Troppe mèche, tinte, coloranti, additivi, tagli estemporanei, docce e lavaggi frequenti. Più che le gambe sono i capelli del super campione azzurro Mario Balotelli ad essere in pericolo. Altro che fischi razzisti, stress da campionato europeo o shock da gol sbagliati o, men che meno, sindrome da abbandono causata della bella ex Raffaella Fico: il vero pericolo per Supermario viene dalle tante provocazioni che, troppo spesso, l'attaccante del Manchester City lancia utilizzando la sua... testa. Intendiamoci, non parliamo delle mattane o delle piccole follie che da sempre contraddistinguono il campione bresciano. In questo caso i colpi di testa Mario li fa, soprattutto, contro i suoi capelli. L'allarme è stato lanciato dalla Fondazione internazionale di tricologia IHRF (International Hair Research Foundation), che si occupa di studiare le problematiche inerenti agli stress, alle patologie e ai danni dei capelli. Il richiamo prende spunto dal campione azzurro e non mette in allarme solo Balotelli, ma anche tutti i calciatori che fanno un uso eccessivo di applicazioni di mèche, che tingono i loro capelli e che cambiano sovente pettinatura passando da code di cavallo a cerchietti, da permanenti a trattamenti cosmetici eccessivamente stressanti per il cuoio capelluto. A mettere il dito nella piaga è stato il recente eccesso di uso di coloranti dorati o gialli che adornano l'acconciatura del bomber nostrano e di molti giocatori presenti a Euro 2012. Secondo Fabio Rinaldi, Presidente IHRF e dermatologo a Milano, ecco quali sono le principali conseguenze che possono essere provocate da un abuso di trattamenti. Al primo posto la caduta dei capelli, dovuta a una irritazione del cuoio capelluto ad opera di coloranti molto aggressivi che possono danneggiare il bulbo dei capelli, soprattutto se adoperati in maniera frequente; una ulteriore conseguenza negativa è l'indebolimento del bulbo, ma anche del fusto dei capelli, che viene particolarmente danneggiato soprattutto da tutti i trattamenti di decolorazione necessari per ottenere tonalità particolarmente vistose; terzo pericolo è quello, per gli sportivi, di un eccessivo ricorso a lavaggi e a rapidi asciugamenti che lasciano spesso i capelli particolarmente secchi e quindi ancora più fragili ed esposti al danno. A questo si aggiunge che molto spesso non usano gli shampoo più adeguati per capelli così maltrattati, ovvero quelli ad azione idratante e ricostituiva del fusto. Dulcis in fundo, i calciatori sudano tantissimo, il che incrementa l'irritazione e aumenta il rischio di una rottura del fusto dei capelli, già messo a dura prova dall'esposizione al sole durante gli allenamenti, le partite e le vacanze in spiaggia. Chiaramente tutto questo può innescare, a medio e a lungo termine, una vera e propria perdita dei capelli. Ma quali sono i consigli che i tricologi danno a Supermario e ai calciatori? Rinaldi è categorico: "Sicuramente è necessario tenere degli intervalli di tempo un po' più lunghi tra una tinta e un trattamento cosmetico e l'altro, utilizzare dei buoni prodotti cosmetici che possano ricostruire e proteggere il fusto e il cuoio capelluto e proteggersi dal sole il più possibile". Infine il Dott. Rinaldi chiude con una raccomandazione generalizzata: "A parte i calciatori, qualsiasi persona normale per proteggere capelli dovrebbe stare particolarmente attenta a fare trattamenti cosmetici molto aggressivi, soprattutto in questo periodo".

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