Alec Baldwin si scusa con i passeggeri ma non con la compagnia aerea

Los Angeles (California, Usa), 8 dic. (LaPresse/AP) - Alec Baldwin si è scusato con i passaggeri del volo dell'American airlines, dal quale è stato cacciato, per il ritardo causato dal suo rifiuto di smettere di giocare col cellulare sull'aereo. Nella nota dell'attore inviata all'Huffington post ieri, Baldwin non si è però scusato con la compagnia aerea o con l'assistente di volo coinvolta nell'alterco. Inoltre sempre nella nota, si leggono i commenti e le lamentele che l'attore ha scritto sullo stato dei viaggi degli aerei moderni. Pur prendendo atto delle lotte finanziarie delle compagnie aeree, Alec ha affermato che "Il trasporto aereo si è trasformato in un'esperienza inelegante". Alec ha raccontato l'accaduto, di essere stato ripreso da un'assistente di volo perché giocava con il telefonino quando anche gli altri passeggeri stavano usando i loro cellulari. Per questo, dopo essersi rifiutato di spegnere il telefono e aver ignorato il segnale di allacciare le cinture, è stato invitato a lasciare l'aereo. L'attore ha anche scritto alcune sue considerazione sui voli aerei: "I pasti sono a mala pena commestibili e i servizi scadenti". Inoltre, la maggior sicurezza sugli aerei dopo l'11 settembre "ha creato un'aura paramilitare in tutti i viaggi".

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