Addio a Pino Daniele, domani i funerali a Roma e a Napoli

Roma, 6 gen. (LaPresse) - "La camera ardente" di Pino Daniele "è stata aperta al pubblico già ieri, visti la grande partecipazione e l'affetto del pubblico, accorso numeroso sul posto per omaggiare l'artista. Stamattina è stata chiusa solo il periodo necessario per permettere alla famiglia dell'artista, molto numerosa, di stringersi intorno a Pino un ultimo momento". Lo precisa in una nota l'ufficio stampa della famiglia di Pino Daniele scomparso a 59 anni nella notte di domenica, precisando che "la camera è stata riaperta al pubblico fino a quando la salma non è stata prelevata per la funzione di domani".

La precisazione arriva dopo le polemiche di questa mattina scoppiate fuori dall'ospedale Sant'Eugenio, dove è stata allestita la camera ardente dell'artista, morto la notte tra domenica e lunedì per un infarto. I fan del cantante lamentavano la chiusura della camera, accessibile - riferivano i presenti - soltanto ai vip.

I funerali di Pino Daniele si svolgeranno domani a Roma, alle 12 presso il Santuario della Madonna del Divino Amore, via del Santuario 10. Saranno in forma pubblica, riferisce l'ufficio stampa della famiglia "per poter permettere ai fan di far sentire a Pino, ai suoi famigliari e agli amici il loro calore". Inoltre, alle 19, presso la Basilica Reale San Francesco di Paola in Piazza del Plebiscito a Napoli si terrà una seconda funzione religiosa voluta dalla famiglia del cantante per dare modo alla cittadinanza, dato il calore dimostrato in queste ore, di dare un ultimo saluto in forma religiosa a Pino Daniele.

L'artista, come ricorda ancora la famiglia, aveva espresso chiaramente le sue volontà post mortem in un testamento e per questo dopo la funzione religiosa sarà cremato. La città di Napoli (come auspicato dal sindaco Luigi de Magistris appena appresa la notizia della tragica scomparsa) ospiterà nei prossimi giorni le ceneri di Pino Daniele nel suo luogo simbolo, il Maschio Angioino, per ricevere l'ultimo abbraccio dei suoi concittadini.

La famiglia del cantante torna poi a chiarire la questione dei presunti ritardi dei soccorsi. "In merito alle ultime ore di vita dell'artista, la famiglia intera - si legge in una nota - tiene a precisare che Pino Daniele, dopo il malore che lo ha colto nella sua casa in Toscana domenica sera (4 gennaio), ha espresso decisa volontà di essere portato a Roma all'ospedale Sant'Eugenio per essere soccorso dall'equipe di medici da cui era in cura da anni e quindi di sua fiducia". "La famiglia inoltre - si legge ancora nella una nota - smentisce categoricamente che l'automobile che trasportava l'artista a Roma abbia forato una gomma lungo il tragitto, rallentando la corsa verso l'ospedale".

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