Addio a Frankie Knuckles, leggenda della house-music, aveva 59 anni

Chicago (Illinois, Usa), 2 apr. (LaPresse/AP) - Frankie Knuckles, leggenda della musica house, è morto a 59 anni. Il disc jockey di Chicago, vincitore di un Grammy award, era conosciuto come il 'Padrino della house-music' e ha lavorato con artisti del calibro di Michael Jackson e Diana Ross. Knuckles è morto lunedì nella capitale dell'Illinois, come riferito dal medico legale della contea di Cook martedì, che non ha però specificare le causa della morte, anche se pare sia legata a complicazioni dovute al diabete. Frankie Knuckles è una figura chiave per l'evoluzione della musica house, risalente a tre decenni fa tra Chicago e New York. Il sindaco di Chicago, Rahm Emanuel, ha detto ieri che la città "ha perso uno dei suoi pionieri culturali più preziosi".

Knuckles, al secolo Francis Nicholls, è nato il 18 gennaio 1955, nel Bronx, a New York. Nella Grande Mela ha lavorato come dj nei primi anni Settanta per poi trasferirsi a Chicago alla fine di quegli anni. Nella capitale dell'Illinois è stato un dj resident del club Warehouse fino alla sua chiusura nel 1983. E' stato lì che ha definito lo stile della house-music. "Ha definito realmente quello che era la musica house in termini di stile" ha detto Phil White, il coautore di 'On the record: The scratch dj academy guide'. Knuckles ha continuato la sua carriera discografica pubblicando soprattutto con la Virgin Records e lavorando sui remix di molti musicisti famosi. Il successo gli è arrivato con il primo singolo del suo primo album, 'The Whistle Song'. Nel 1997 Knuckles ha vinto un Grammy come Remixer of the year e la città di Chicago ha intitolato a suo nome una strada.

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