Accuse a Brizzi, la moglie lo difende: "Per me sono solo voci"
Non la pensa così Asia Argento, che su 'Oggi' dichiara: "Non l'ho mai conosciuto ma sono dalla parte delle vittime. Non si può dubitare di dieci ragazze che raccontano lo stesso modus operandi"

"Girano molte voci e tali sono per me. Mia madre non sta bene e questa è la mia priorità ora". Claudia Zanella, moglie di Fausto Brizzi, il regista accusato da dieci ragazze di presunti abusi sessuali, risponde a 'Oggi' con poche, laconiche, parole a un commento sulla bufera che travolge il marito. Zanella sul nuovo numero parla inoltre della crisi con Brizzi, rivelata dal settimanale.

Sul caso che vede coinvolto il regista dice la sua anche Asia Argento, che per prima ha accusato il produttore Harvey Weinstein. L'attrice, dopo l'annuncio di Brizzi ai giornali di voler denunciare le ragazze che hanno fatto il suo nome, ha twittato: "Querelaci tutte. Non abbiamo paura". E in esclusiva a 'Oggi' spiega la sua scelta di prendere una posizione così netta: "Io credo alle donne, non ai predatori. Non ho mai conosciuto Brizzi ma sono dalla parte delle vittime perché non si può dubitare di dieci ragazze che raccontano lo stesso modus operandi di un predatore senza nemmeno conoscersi tra loro. Queste ragazze hanno tutto da perdere, niente da guadagnare nel parlare. Per me queste donne sono eroiche", dice Argento sul nuovo numero in edicola da domani.

L'attrice non ha dubbi: "Chi ha fatto del male dovrà pagare. E con lui tutte le persone che lavoravano al suo fianco facendo finta di non sapere nulla. La storia è cambiata per sempre per le donne e nessun uomo potrà più abusare del suo potere per nuocerci".

Nel frattempo la Warner Bros. Entertainment Italia ha deciso di sospendere ogni collaborazione con il regista, confermando comunque l'uscita del suo film 'Poveri ma ricchissimi".

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