AC/DC, stop al tour: il cantante Brian Johnson rischia la sordità
La storica band rock è stata costretta a riprogrammare dieci date del suo tour mondiale per un grave problema al frontman

La storica band rock degli AC/DC è stata costretta a riprogrammare dieci date del suo tour mondiale 'Rock or Bust', nella parte che riguarda gli Stati Uniti, per un grave problema di udito del cantante Brian Johnson. A riferirlo è stato un portavoce del gruppo, spiegando che il cantante, se salisse ancora sul palco in questo momento, rischerebbe la sordità completa. L'ordine di fermare il tour è arrivato dai dottori che hanno detto a Johnson di non esibirsi più se non vuole rischiare di perdere l'udito. 

Johnson, 68 anni, è diventato frontman del gruppo nel 1980, dopo la morte dell'ex cantante Bon Scott. Il rinvio dei concerti è solo l'ultima di una serie di battute d'arresto per il gruppo: l'anno scorso l'ex batterista Phil Rudd è stato dichiarato colpevole di possesso di droga e minacce di morte e condannato a 8 mesi di arresti domiciliari, nel 2014 è invece stato annunciato che il chitarrista e membro fondatore della band Malcom Young era affetto da demenza senile e che avrebbe lasciato il gruppo.
 


 

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