Aaron Eckhart: 48 anni da single sono tanti, voglio un figlio
L'attore è nelle sale con 'Sully', ultimo film di Clint Eastwood

E pensare che, fra i suoi sogni ricorrenti, ce n'è uno, drammatico, in volo: "L'aereo scende, nessuno ha il controllo, io chiedo 'Cosa facciamo?'. Ma a quel punto ho già rinunciato, succeda quel che succeda...". Un atteggiamento ben diverso da quello assunto da Jeffrey Skiles, il coraggioso copilota di 'Sully', ultimo film di Clint Eastwood in uscita nella sale, al quale Aaron Eckhart presta il suo volto di affascinante 48enne, un po' stanco della singletudine. Come racconta a 'IO donna', "48 anni da single sono un po' tantino. Sono felice, non è questo il punto, c'è un sacco di gente sposata e scontenta e non credo che il matrimonio porti comunque felicità. Ma vorrei un figlio, andare con lui a pesca e a cavallo". E il suo Natale come sarà? "Lo passo sempre con la mia famiglia, nel Montana. Sceglierò nel bosco un abete, lo porterò a casa e farò il mio albero. Lo decoro sempre io, ho i miei scatoloni con le decorazioni e il resto. Il ranch è in mezzo al niente, solo buio attorno: tutto quel che vedi tra le montagne è la luce di un albero di Natale. Bellissimo".

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