'1993', la serie ritorna: dopo la rivoluzione, il terrore /VIDEO
30 aprile 1993. Bettino Craxi esce dall'hotel Raphael di Roma e si infila in auto sotto una pioggia di monetine, travolto dall'inchiesta Mani Pulite. Parte da qui '1993', il seguito della fortunata serie '1992' targata Sky Atlantic

30 aprile 1993. Bettino Craxi esce dall'hotel Raphael di Roma e si infila in auto sotto una pioggia di monetine, travolto dall'inchiesta Mani Pulite. Parte da qui '1993', il seguito della fortunata serie '1992' targata Sky Atlantic. Avevamo lasciato Leonardo Notte (Stefano Accorsi), pubblicitario spregiudicato, intento a tramare per realizzare il suo sogno: fondare un partito e metterne a capo Silvio Berlusconi. E da lì ricomincia la storia. Se il 1992 era stato l'anno della rivoluzione, il 1993 è quello del terrore, delle bombe che scuotono il Paese.

Ma intorno a Notte, ruotano le storie di altri cinque personaggi. C'è Veronica Castello (Miriam Leone), soubrette fragile ma senza scrupoli che sogna la tv con il terrore del tempo che passa. C'è Pietro Bosco (Guido Caprino), parlamentare leghista che cavalca la caduta in disgrazia del Psi. E poi Luca Pastore (Domenico Diele), poliziotto nel pool di Mani Pulite affetto dall'Hiv in seguito ad una trasfusione, Bibi Mainaghi (Tea Falco) che da ribelle figlia di papà si trasforma in impenditrice collusa. Su tutti, un personaggio reale: Antonio Di Pietro (Antonio Gerardi): il magistrato più famoso d'Italia.

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