Il secondo Festival di Baglioni: fra comicità Bisio-Raffaele e riflessioni

Per la 69esima edizione l'attore e la comica sostituiscono Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino. Probabili ospiti Bocelli, Giorgia ed Elisa. Ma in conferenza stampa si parla anche di migranti: "Risolvere la questione bloccando 50 persone in mare? Siamo alla farsa"

Il prossimo Festival di Sanremo si preannuncia come il più comico di sempre. Il 'dirottatore' artistico Claudio Baglioni ha infatti voluto al suo fianco due numeri uno della risata: Virginia Raffaele e Claudio Bisio. Si sradica così una volta per tutte (forse definitivamente) l'idea di valletta-valletto. Insieme al capitano coraggioso, sul palco ci saranno due artisti che "non hanno niente da dimostrare", come commenta Bisio, con l'unica volontà di lavorare insieme per "colorare" l'Ariston, rimanendo rispettosi del luogo e della competizione. Per i due comici sarà la prima volta insieme, anche se, raccontano, hanno già 'rischiato' di fare insieme in passato 'Zelig'. E invece l'esordio sarà proprio sulla temutissima scalinata. Loro non sembrano spaventati, anzi. Alla prima uscita pubblica in conferenza stampa sono già tutti gag e battute, pur essendosi incontrati ancora poche volte. Fratello Sole e Sorella Luna, li chiama il direttore artistico. "Ci siamo conosciuti una sera a cena, lei era afona - scherza Bisio -. Un sogno, una donna senza voce, la serata più bella della mia vita". "Lui è un mostro - gli risponde Raffaele - lo stimo da sempre. Io ero piccola e lui già lavorava".

E se le risate sono assicurate, non mancheranno certo spunti di riflessione. Baglioni, da sempre attento alla questione migranti, non ha problemi ad esporre la sua posizione: "Se la situazione non fosse drammatica, ci sarebbe da ridere. Non si può risolvere il problema di milioni di persone evitando lo sbarco di 40-50, siamo alla farsa. La classe politica, quella dirigente e l'opinione pubblica hanno mancato paurosamente. Il Paese è incattivito e rancoroso. Le misure messe in atto dall'attuale governo e dai precedenti non sono assolutamente all'altezza della situazione. Ma adesso è una grana grossa, forse se fosse stata gestita anni fa ora non saremmo in queste condizioni". E il direttore artistico cita anche una data importante: "Ricorre il trentesimo anniversario della caduta del muro di Berlino. Il mondo aveva pensato di poter essere felice insieme, ora invece stiamo ricostruendo i muri".

Al di là di tutto, al centro ci saranno le canzoni, "stella polare" dello spettacolo. Confermata la volontà di Baglioni di cancellare le eliminazioni. I 24 artisti in gara (22 Big e i 2 vincitori di Sanremo Giovani) si batteranno fino all'ultima serata. Si esibiranno tutti la prima sera, poi 12 per volta nella seconda e terza. Il venerdì sarà, come l'anno scorso, il momento dei duetti dei Campioni con ospiti che rivisiteranno con loro i brani. E poi, il sabato, l'attesissima finale con il rush finale a tre per decretare il vincitore. Qualche dettaglio emerge pure sugli ospiti, anche se non c'è ancora alcuna conferma. Quasi certa la presenza di Andrea Bocelli con il figlio Matteo, di Elisa e di Giorgia. Trattative in corso con Checco Zalone, al momento in Kenya per girare il suo nuovo film. Ci saranno comunque - assicura il direttore artistico - due ospiti canori a puntata. E quelli internazionali? Per ora non ce n'è nessuno. Se ne arriveranno, saranno coloro che avranno la volontà di piegarsi alle regole di ingaggio del 'dirottatore': niente promozione e omaggio alla canzone italiana, perché il Festival "deve essere un'occasione in cui chi arriva porta qualcosa, non prende solo".

 

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