I legali di Jamie Spears: "Non ci sono motivi effettivi ma una battaglia pubblica non sarebbe nel suo interesse"

Jamie Spears ha deciso di abbandonare la tutela legale del patrimonio della figlia, la popstar Britney Spears, e ha detto di voler collaborare con il tribunale per una transizione ordinata. Lo hanno confermato i legali di Jamie Spears, parlando con il sito americano Tmz. “In effetti, non ci sono motivi effettivi per sospendere o rimuovere il signor Spears – hanno affermato – ed è altamente discutibile se un cambiamento nel conservator in questo momento sarebbe nell’interesse della signora Spears”. Tuttavia, spiegano i legali “anche se il signor Spears è il bersaglio incessante di attacchi ingiustificati, non crede che una battaglia pubblica sarebbe nel suo interesse”.

Le dichiarazioni del 18 luglio

Nuovo avvocato di Britney Spears intervistato dopo udienza sulla tutela della cantante

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“Non mi esibirò su nessun palco fino a che mio padre si occuperà di ciò che indosso, dico, faccio o penso. L’ho già fatto negli ultimi 13 anni”. Lo aveva annunciato il 18 luglio Britney Spears in un lungo post su Instagram spiegando che preferiva condividere i video dal suo salotto, nei quali danza, “piuttosto che esibirmi su un palco a Las Vegas, dove alcune persone erano così lontane che non potevano nemmeno stringermi la mano”. Britney si scagliò prima con sua sorella, spiegando che non le era piaciuto come avesse eseguito delle sue canzoni in uno spettacolo, poi contro i documentari che “hanno riportato alla luce momenti umilianti del mio passato”. Infine contro la tutela che ha su di lei suo padre, che “ha ucciso i miei sogni. Quindi tutto ciò che ho è la speranza, l’unica cosa in questo mondo è molto difficile da uccidere. Eppure la gente ci prova lo stesso”. Per chiudere, un avviso ai follower: “Se non vi piace quello che vedete, smettete di seguirmi. Se non vuoi vedere il mio prezioso culo che balla nel mio salotto o se non è all’altezza dei tuoi standard, allora vai a leggere un fottuto libro”.

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