"Io ho tutti contro, sto lottando da sola. Sono innocente"

"A due giorni dall'asta, come si può stare? Io mi assumo tutte le responsabilità di quello che sta dicendo. Il debito iniziale non esiste, perché c'è stata una cessione di azienda nel 2004 e dovevano cedere debiti e crediti, compreso il mio. È stata fatta una cosa illegittima. La procura di Palermo deve ascoltare quando facciamo le nostre istanze, ma sono state respinte". Queste le parole di Rita Bonaccorso, ex moglie del campione Totò Schillaci, intervistata da Barbara D'Urso, a 'Domenica Live' su Canale 5. Il motivo del contendere è l'abitazione nel capoluogo della città siciliana da cui la donna è stata sfrattata per una condanna che ritiene ingiusta. "Io ho tutti contro, sto lottando da sola. Io sono innocente. È un rimpallarsi tra la magistratura e l'avvocato, io parlo per tutti gli italiani", è sbottata.

Incalzata su che cosa farà quando verrà venduta la casa, l'ex moglie di Schillaci si è sfogata: "Comprano me con i figli. Io quella casa non la lascerò mai, perché quella è la mia casa. Se avessi fatto il debito, era giusto pagarlo. Non l'ho fatto, perché voglio che la verità venga a galla. Mi faccio arrestare, entrerò dentro casa, violerò il divieto". In un video mostrato durante il programma, l'ex campione di Juve e Palermo ha fatto sapere: "C'è stato un punto in cui pensavo di riprendere io la casa, ma lei sostiene di avere ragione. Tutte queste cose fanno male, perché io voglio bene ai miei figli". E Jessica, nata da Totò e da Rita Bonaccorso, ha confessato: "Io sono la figlia di Schillaci, ma mia madre mi ha insegnato a vivere come una donna normale. Lavoro da quando avevo 18 anni, noi non siamo abituati al lusso".

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