Venezia, 29 ago. (LaPresse) – “In fin dei conti, sono italiano. Sono felice di essere qui, questa è la mia patria”. A dirlo è Al Pacino, che questa sera all’hotel Centurion di Venezia ha presentato il suo nuovo film ‘Humbling’, diretto da Berry Levinson, e ha ritirato il premio della fondazione Mimmo Rotella nell’ambito della 71esima Mostra del cinema. “Questa è una città fantastica, che ti fa sentire molto umile. Quando ci torno è come se ti si fermasse il cuore e la mente. Qui ho girato ‘Il mercante di Venezia’ ed è stato stupendo. Non so l’italiano, ma sento questa terra come la mia patria. Il Festival? – ha continuato l’attore – E’ straordinario, eccezionale per come sostiene le belle arti”.

Al Pacino poi si è soffermato sul film presentato questa sera: “Volevamo portare il personaggio dell’attore sul grande schermo, far sperimentare cosa vuol dire essere un attore allo spettatore, fargli capire cos’è la vita di un attore. Sono orgoglioso di questo lavoro, io e Berry ci abbiamo creduto tanto”. Al termine della premiazione, il sindaco di Catanzaro ha conferito ad Al Pacino la cittadinanza onoraria.

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