Milano, 5 apr. (LaPresse) – I militari della Guardia di Finanza di Milano, eseguendo un’ordinanza del gip del capoluogo lombardo, hanno sequestrato la villa di Siena, con tanto di scuderie e autorimessa, della cantante Gianna Nannini nell’ambito di un’inchiesta per una presunta evasione fiscale da circa 4 milioni di euro. Secondo l’accusa, come riporta il ‘Corriere della Sera’, la Nannini non avrebbe versato all’erario 3 milioni e 750mila euro di royalty dei dischi e dei concerti. Secondo la Procura di Milano, infatti, la cantante avrebbe interposto alla sua società milanese Gng Musica srl e alle case discografiche Sony e Universal una società di diritto irlandese e un’altra di diritto olandese per delocalizzare le royalties in Paesi in cui la tassazione è più favorevole.

Con parte della somma evasa, secondo il ‘Corriere della Sera’, la cantante avrebbe acquistato un appartamento nel quartiere londinese di South Kensington. Altri 126mila euro sarebbero stati evasi detraendo dalle dichiarazioni dei redditi costi “inerenti attività canora”, somme che invece per i pm di Milano sarebbero servito per arredare e decorare una casa che la Nannini possiede a Piacenza. Secondo il quotidiano, infine, la cantante a breve farà ricorso contro il sequestro.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata