Chicago (Illinois, Usa), 2 apr. (LaPresse) – Beyoncé è stata citata in giudizio da un paio di fan che sono state calpestate e ferite durante il concerto che la star della pop music ha tenuto a Chicago, nell’Illinois, lo scorso anno. Raquel Castellanos e Gabriella Davidson ieri hanno presentato i documenti presso la corte della contea di Cook contro la star, i promotori locali del concerto e i responsabili della United Center, dove si è svolto lo show lo scorso dicembre. Nella causa, come riportato dal sito Wenn, le due ragazze si definiscono “fan di lunga data di Beyoncé” e spiegano di aver aspettato ore davanti ai cancelli per poter arrivare ai punti migliori per vedere la propria beniamina in concerto.
Tuttavia quando la folla dei fan ha cominciato a crescere e ad affluire in gran numero, Castellanos e Davidson si sentivano sempre più preoccupate di cosa sarebbe successo con i cancelli aperti e da dove sarebbero dovute passare, ma nessuno presso lo United Center ha saputo dare indicazioni a riguardo. Le due fan sostengono che gli operatori del centro, dove si è tenuto il concerto, avessero aperto i cancelli “senza istruzioni o qualsiasi altro sistema ragionevole che consentisse un ingresso ordinato”.
Così “la folla impetuosa” le ha sbattute entrambe a terra, dove sono state calpestate. Le due ragazze hanno riportato ferite e fratture multiple e sono state accompagnate all’ospedale dove hanno ricevuto le cure necessarie. Le fan accusano sia la cantante, sia gli organizzatori, di negligenza per non aver fatto nulla per impedire alla folla di correre e spingere una volta aperti i cancelli.

