New York, (New York, Usa) , 5 feb. (LaPresse/AP) – I Red Hot Chili Peppers avevano deciso molto tempo fa che non avrebbero mai fatto finta di suonare in una performance live, ma a quanto si scopre, hanno fatto eccezione per la National Football League (Nfl). Il bassista Flea ha detto in una lettera indirizzata ai fan, pubblicata martedì sul sito web del gruppo, che la band ha fatto finta di suonare su una traccia pre-registrata di ‘Give it away’ durante l’intervallo del Super Bowl, mentre Anthony Kiedis ha cantato dal vivo. La richiesta è arrivata dai funzionari della Nfl che hanno ritenuto troppo complicato collegare tutti gli strumenti e realizzare una performance completamente dal vivo a causa di potenziali problemi all’audio.

L’ammissione è arrivata dopo che gli spettatori hanno notato che gli strumenti non erano attaccati agli amplificatori durante la performance di domenica al MetLife stadium di East Rutherford, NJ. Flea ha scritto sul sito della band che l’occasione era troppo importante per gli appassionati di calcio per rischiare di deludere i fan del Super Bowl. Il bassista 51enne ha anche detto che il gruppo aveva registrato una traccia strumentale unicamente per lo show.

Flea non ha accennato se anche la performance di Bruno Mars è stata pre-registrata ma ha specificato che il cantante sapeva che i Red Hot avrebbero simulato di suonare. Circa 115 milioni di persone erano sintonizzate a guardare Mars e i Red Hot Chili Peppers. Invece circa 114 milioni di spettatori hanno seguito la performance di Madonna e 110 sono rimasti attaccati allo schermo per vedere Beyoncé.

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