Milano, 27 mag. (LaPresse) – “La Kyenge io la chiamo negra. Altrimenti come vuoi chiamarli? Non è oltraggioso, è la solita ipocrisia”. Così Paolo Villaggio a ‘La Zanzar’a su Radio 24 a proposito dell polemiche sul ministro dell’Integrazione Cecile Kyenge. “Io tuttora li chiamo negri – dice Villaggio – e la ministra ‘negra’. Solo gli uomini di potere vogliono essere chiamati neri”.

“La Kyenge – dice ancora Villaggio a Radio 24 – non ha nemmeno il passaporto italiano. E’ superflua, una cosa teatrale, una specie di bandierina”. “Trentotto fratelli? Colpa del padre – conclude alla Zanzara – e della sua attività sfrenata. Da quelle parti è l’unico divertimento, altrimenti sarebbe un pazzo, un maniaco sessuale. Per carità”.

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