Milano, 31 ott. (LaPresse) – “L’anagrafe non significa niente. Due anni fa una signora di 85 anni si diplomò in clavicembalo. Non le fai un inchino?” Lo dice Franco Battiato durante l’intervista a ‘Moby Dick’, che andrà in onda domani alle 21, su Radio2 Rai. Il musicista siciliano viene intervistato da Silvia Boschero che gli chiede cosa ne pensi “di questo scenario politico che più che sui contenuti sembra basarsi sull’appartenenza generazionale”. “La giovinezza sempre legata alla creatività è un errore e il verbo ‘Rottamare’ dovremmo toglierlo dal nostro vocabolario”. Non a caso Franco Battiato canta “Viva la gioventù che fortunatamente passa senza troppi problemi”, nella canzone ‘Quando ero Giovane’ dal nuovo disco ‘Apriti Sesamo’.

“La musica ad alti livelli mi fa capire che esiste il divino. Ma in maniera matematica, non sentimentale o istintiva”. Racconta Battiato, ospite della trasmissione in occasione dell’uscita del nuovo disco. Alla domanda “Quindi nella musica cerca Dio?”, risponde laconicamente: “Solo Questo. E che altro c’è?”.

L’intervista a Radio2 Rai è anche un’occasione per una riflessione sulle prossime elezioni presidenziali americane: “Se in America verrà eletto Romney saranno grane pazzesche – afferma Battiato- c’è da tremare, perché è sostenuto da Israele. Attenti a questa nazione, che non ha nulla a che vedere con gli ebrei. Facciamo differenza tra i militari di destra e lo stupendo popolo ebraico”.

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