Parigi (Francia), 29 set. (LaPresse/AP) – E’ la libertà al centro della nuova collezione pret à porter per la prossima primavera-estate di Christina Dior, linea di debutto dello stilista belga Raf Simons. Sono gli anni Cinquanta e Sessanta a ispirare Simon. Un minimalista, per certi versi opposto a Christian Dior, molto più esuberante cha ha favorito da sempre le lunghezze, piuttosto che i corti. Ma sono quest’ultimi a trionfare sulla passerella di Simon: minigonne, miniabiti oppure giacche che si allungano fino ai fianchi. La sensualità si declina nelle gambe nude, protagoniste assolute del defilé.

Gonne balloon di raso o asimmetriche con piccole code dominano i modelli di giorno e di sera. Ma è nella notte che si impreziosisco i tessuti e allora spazio ai rasi alle sete croccanti. La linea per la prossima stagione calda attinge ai modelli della rivoluzione sessuale e a quel mood ribelle con cui Christian Dior ha fondato la casa nel 1947 e per cui ha scioccato il mondo della moda con l’uso inusuale dei materiali. Tanti i completi giacca e pantalone in passerella, dallo stile ‘bar’ ai tuxedo neri che si accendono con piccole sciarpine al collo.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata

Tag: