Seattle (Washington, Usa), 10 set. (LaPresse/AP) – Richard Bach, autore del libro ‘Il gabbiano Jonathan Livingston’, si sta lentamente riprendendo dall’incidente aereo in cui è rimasto vittima con il suo piccolo velivolo. E’ in grado di dire qualche parola e di rispondere a semplici comandi, ma resta ricoverato in terapia intensiva da più di una settimana dopo essere precipitato con il suo piccolo aereo nello stato di Washington.

Lo scrittore 76enne è risultato grave fin da subito con lesioni alla testa e alla spalla, degente al Harborview Medical Center di Seattle, comincia a dare segni di una lenta guarigione. Lo ha detto il figlio James Bach in una e-mail indirizzata all’Associated Press, in cui descrive lo schianto del padre, appassionato aviatore, a bordo del suo aereo, che si è capovolto dopo aver toccato delle linee elettriche sull’isola San Juan.

James Bach parla di un miglioramento generale delle condizioni del padre, “anche se riesce a dire qualche parola e a rispondere a semplici segnali sembra non sapere perché si trovi in ospedale. Ma è possibile che in qualsiasi momento riprenda lucidità”. James Bach ha perlustrato il luogo dell’incidente, che dista circa 5 chilometri da un piccolo aeroporto dove il padre pensava di atterrare, e ha potuto constatare che le linee elettriche in quell’area hanno uno spessore e una visibilità variabile che può aver tratto in inganno lo scrittore, un aviatore esperto. “Sono difficili da vedere. Ho sorvolato la zona e non sono riuscito a individuarli dall’alto”.

Richard Bach è conosciuto soprattutto per il celebre romanzo degli anni Settanta in cui racconta di un gabbiano che cercano di superare i limiti del suo gruppo. Scritto in modo semplice ed estremamente popolare, il libro è stato un best seller. Bach ha avuto anche la copertina del Time per il suo fedele seguito di lettori. Tra le altre opere degne di nota anche ‘Illusioni: Le avventure di un messia riluttante’.

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