Milano, 21 giu. (LaPresse) – Si inseguono con insistenza le voci di un slittamento del tour dei Radiohead benché non ci siano ancora conferme ufficiali della notizia. Il rinvio, in seguito all’incidente avvenuto a Toronto il 15 giugno scorso dove il crollo del palco ha causato la morte di un loro tecnico, interesserebbe anche le quattro date italiane della band inglese, attesa sabato 30 giugno all’Ippodromo Capanelle di Roma (già sold out), domenica 1 luglio al Parco delle Cascine di Firenze, martedì 3 all’Arena Parco Nord di Bologna e mercoledì 4 a Villa Manin di Codroipo in provincia di Udine.

“Non possiamo né smentire né confermare la voce, siamo in attesa di una dichiarazione ufficiale”, affermano dalla Goigest, l’agenzia di comunicazione che si occupa del tour in Italia, a cui fa eco il promoter italiano dei Radiohead, Vivo Concerti.

Al momento sulla morte del 33enne Scott Johnson sta investigando il ministero canadese del lavoro. “Stiamo ancora cercando di capire chi è responsabile di cosa – ha spiegato il portavoce del ministro, Matt Blajer, al Toronto Sun – ci sono tecnici delle luci, tecnici del suono, lo staff della band. Stiamo cercando di capire chi lavorava per chi”.

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