Los Angeles (California, Usa), 26 apr. (LaPresse) – Lindsay Lohan ha rimandato al mittente le affermazioni della conduttrice televisiva Rosie O’Donnell che l’aveva accusata di non essere in grado di recitare il ruolo di Elizabeth Taylor nel film che parlerà della vita dell’attrice. “L’ultima volta che ha fatto qualcosa bene – ha commentato O’Donnel parlando della Lohan – aveva sedici anni. Non credo sia giusta per il ruolo e non credo sia capace a questo punto di fare quello che è necessario”. Ma la star di ‘Freaky Friday’, che è entrata e uscita dai centri di riabilitazione e dal carcere dal 2007, crede che la presentatrice televisiva non la conosca abbastanza bene per poter commentare.

Lindsay ha infatti dichiarato ad Access Holliwood: “E’ strano che qualcuno che non conosci affatto possa dire cose così invadenti e così personali. Ho fatto la mia prima intervista con lei quando ero piccola. Ero così eccitata”. Nonostante questo, l’attrice ha ammesso che lo sfogo della O’ Donnel le ha lasciato l’amaro in bocca, ma non smette di dire che mostrerà che le sue critiche sono sbagliate e che si impegnerà al cento per cento nel progetto.

“Non voglio lasciare lo spazio a nessun fallimento. Ho imparato che la vita è troppo breve per fare errori quindi voglio fare questo lavoro nel modo in cui avrebbe voluto vederlo fatto lei. So che sono grande. E conosco molto bene Liz Taylor. Sono molto fortunata a poter recitare questo ruolo e voglio solo onorarla nel modo in cui avrebbe voluto lei perché ha aiutato molte persone nella sua vita”. E la Lohan ha concluso: “Farò del mio meglio per questo ruolo e sono molto eccitata di farlo”.

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