Università, il governo cancella il numero chiuso a Medicina: niente più test

La misura è contenuta nel resoconto finale del Cdm che ha varato la manovra. Aboliti i quiz di ingresso per migliaia di studenti aspiranti camici bianchi

"Si abolisce il numero chiuso nelle Facoltà di Medicina, permettendo così a tutti di poter accedere agli studi". La misura è contenuta nel resoconto finale del Consiglio dei ministri che lunedì sera ha varato il decreto fiscale e la manovra economica. Una svolta per i migliaia di studenti che ogni anno tentano di superare il tanto temuto test per accedere alle facoltà di Medicina di tutta Italia.

La presidenza del Consiglio ha dunque precisato che si tratta di "un obiettivo politico di medio periodo per il quale si avvierà un confronto tecnico con i ministeri competenti e la Conferenza dei Rettori delle università italiane (CRUI), che potrà prevedere un percorso graduale di aumento dei posti disponibili, fino al superamento del numero chiuso", si legge in una nota di palazzo Chigi.

I ministri Bussetti (Istruzione, Università e Ricerca) e Grillo (Salute) hanno chiesto, in sede di consiglio dei Ministri, "di aumentare sia gli accessi sia i contratti delle borse di studio per Medicina. È un auspicio condiviso da tutte le forze di maggioranza che il governo intende onorare. Si tratta chiaramente di un percorso da iniziare già quest'anno per gradi. Per assicurare l'aumento dei posti disponibili e avviare un percorso condiviso, a breve sarà convocata una prima riunione con tutti i soggetti interessati, a cominciare dalla CRUI", affermano in una nota congiunta

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