Scuola, tesina alle medie e orale in presenza alla maturità. Pronte le ordinanze del Miur
Scuola, tesina alle medie e orale in presenza alla maturità. Pronte le ordinanze del Miur

Tutti gli studenti sono ammessi al prossimo anno scolastico 

Non ci saranno 6 politici ma sono tutti ammessi al prossimo anno gli studenti italiani.  Tesina per l'esame di terza media e prova orale a scuola per la maturità. Il Miur ha inviato al Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione le ordinanze con le indicazioni per lo svolgimento degli Esami di Stato e la valutazione finale degli alunni. 

 La valutazione dell'apprendimento avverrà sulla base di quanto effettivamente svolto, gli alunni potranno essere ammessi alla classe successiva anche in presenza di voti inferiori a 6 decimi, in una o più discipline. Ma non sarà '6 politico'. Le insufficienze compariranno, infatti, nel documento di valutazione. E per chi è ammesso alla classe successiva con votazioni inferiori a 6 sarà predisposto dai docenti un piano individualizzato per recuperare a settembre.  Resta ferma la possibilità di non ammettere all'anno successivo studentesse e studenti con un quadro carente fin dal primo periodo scolastico. 

 Per quanto riguarda le scuole medie, in linea con quanto previsto dal decreto scuola di aprile, gli studenti saranno valutati attraverso lo scrutinio finale che terrà conto anche di un elaborato da consegnare prima del termine delle lezioni. L'argomento dell'elaborato sarà concordato con i docenti, valorizzando il percorso fatto da ciascuno studente. Sarà presentato oralmente, in modalità telematica, davanti al Consiglio di classe.

 Per la Maturità invece gli esami avranno inizio il 17 giugno alle ore 8.30. Previsto, per quest'anno, Tutti avranno la possibilità di sostenere le prove, tenuto conto del periodo dell'emergenza. Ma i crediti di accesso e il voto finale si baseranno sul percorso realmente fatto dagli studenti. Per dare il giusto peso al percorso scolastico, il credito del triennio finale viene rivisto e aumentato: potrà valere fino a 60 punti, anziché 40, come prima dell'emergenza. Al colloquio orale si potranno conseguire fino a 40 punti. Il voto massimo finale possibile resta, infatti, 100/100. 

Dopo mesi di didattica a distanza, la prova orale si svolgerà in presenza (a meno che le condizioni epidemiologiche non lo consentano e con specifiche deroghe per casi particolari) davanti a una commissione composta da 6 membri interni e un Presidente esterno, in modo che gli studenti possano essere valutati dai docenti che conoscono il loro percorso di studio.
 Ciascun candidato discuterà, in apertura di colloquio un elaborato concernente le discipline di indirizzo, trattando un argomento concordato che sarà assegnato dai docenti di quelle discipline a ogni studente entro il 1° giugno. Prevista, poi, la discussione di un breve testo, già oggetto di studio nell'ambito dell'insegnamento di lingua e letteratura italiana durante il quinto anno.

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