Scuola, diplomati magistrali fuori dalle graduatorie a esaurimento

La decisione dell'adunanza plenaria del Consiglio di Stato

I diplomati magistrali restano fuori dalle graduatorie a esaurimento della scuola. Lo stabilisce l'adunanza plenaria del Consiglio di Stato con due sentenze  pubblicate oggi. L'adunanza ha confermato il principio di diritto in precedenza affermato, ribadendo che 'Il possesso del solo diploma magistrale conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002 non costituisce titolo sufficiente per l'inserimento nelle graduatorie ad esaurimento del personale docente ed educativo istituite dall'articolo 1, comma 605, lett. c), della legge 27 dicembre 2006, n. 296'.

Nelle sentenze si legge che "l'art. 1-quinques del d.l. n. 87 del 2018, non ha affatto riconosciuto valore abilitante ex se al diploma magistrale, ma ha anzi ribadito la necessità di superare un concorso per accedere ai posti di insegnamento, inserendosi, quindi, nel solco del principio di diritto enunciato dall'adunanza plenaria n. 11 del 2017 e confermandone la correttezza".

Quanto alle sentenze passate in giudicato prima dell'adunanza plenaria n. 11/2017, favorevoli all'inserimento dei diplomati magistrali nelle GAE, il Consiglio ha chiarito che gli effetti rimangono circoscritti alle sole parti di quei giudizi.
 

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