Riapertura scuole, rischio caos: il rinomato Liceo Gioberti di Torino rimanda di una settimana
Riapertura scuole, rischio caos: il rinomato Liceo Gioberti di Torino rimanda di una settimana

L'avviso sul sito online dell'Istituto a cinque giorni dalla ripartenza. Furia di genitori e studenti 

 Rinvio di una settimana dell'apertura del liceo classico e linguistico Gioberti di Torino. L'istituto, in pieno centro del capoluogo piemontese, in una circolare indirizzata ai genitori a sorpresa a 5 giorni dalla riapertura, parla di ritardi nella consegna dei banchi monoposto. Per questo motivo "per la prima settimana di lezione, dal 14 al 19 settembre", si legge anche sul sito della scuola, "è prevista la didattica in presenza solo per le classi del biennio che saranno ospitate, temporaneamente, tutte nella sede di via Sant'Ottavio, mentre per le classi del triennio si svolgerà solo didattica online, non in presenza". Una situazione che potrebbe protrarsi anche nella settimana successiva, ("ma non oltre") e che ha causato l'irritazione dei genitori, convinti che le lezioni avrebbero preso il via regolarmente il 14 settembre, come garantito dal Governo e dalla ministra Azzolina. Un'irritazione accentuata dal fatto che, segnalano, l'attività online è stata fissata al pomeriggio. 

 La notizia è rimbalzata e ha surriscaldato le chat di genitori e studenti per l'intero pomeriggio, proprio mentre andava in onda la Conferenza stampa del premier e della titolare del dicastero dell'Istruzione sulla ripartenza delle scuole, chiuse da oltre sei mesi. La comunicazione avvenuta a soli 5 giorni dalla data prefissata del 14 settembre, e per di più con un comunicato "poco chiaro" pubblicato sul sito dell'Istituto ha scatenato polemiche, che si uniscono nel cuore del capoluogo piemontese alla tempesta che cova sopra un possibile caos lunedì prossimo. "E se i banchi non dovessero arrivare nemmeno tra 2 settimane?" chiosa una delle mamme torinesi. La punta di un iceberg di incognite 

 

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