Scuola, niente più note sul registro: verso l'abolizione per i bimbi delle elementari
Scuola, niente più note sul registro: verso l'abolizione per i bimbi delle elementari

Abrogati gli articoli del regio decreto del 1928

Via le sanzioni disciplinari alle scuole elementari: dalle note sul registro all'espulsione. Lo ha deciso la Commissione Cultura della Camera che, con un emendamento approvato martedì nella proposta di legge sulla reintroduzione dell'educazione civica nelle scuole, ha abrogato gli articoli (412-413-414) del regio decreto del 1928 che trattavano l'argomento.

Il Miur chiarisce: "L'articolo 8 del disegno di legge - relativo ai rapporti tra scuola e famiglia - non fa altro che estendere anche alla scuola primaria il Patto educativo di corresponsabilità che già oggi disciplina, in maniera dettagliata e condivisa, i diritti e doveri degli studenti delle scuole secondarie nei confronti delle istituzioni scolastiche, comprese le relative sanzioni. Viene operato, dunque, un allineamento normativo in tutti gli ordini di scuola, con il conseguente superamento di alcune norme del passato. In particolare, come già avvenuto per la scuola secondaria, per la quale sono state abrogate, già nel 1998, le sanzioni previste da un Regio Decreto del 1925, vengono, conseguentemente abrogate, anche per la scuola primaria, le sanzioni previste da un Regio Decreto del 1928. Tali disposizioni erano peraltro già state di fatto superate dai regolamenti d'istituto previsti, per tutte le scuole di ogni ordine e grado, dal Testo Unico della scuola del 1994". "Le sanzioni restano, ma all'interno di un quadro normativo attualizzato", concludono le fonti Miur (Ministero Istruzione Università e ricerca).

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