Stress da rientro: attenzione ai danni a pelle e capelli
Il fenomeno colpisce 1 italiano su 10, circa sei milioni di persone

La fine delle vacanze per alcuni rappresenta un vero e proprio trauma. I medici avvertono: lo stato di tensione che si vive può portare a danni per pelle e capelli. Lo stress da rientro è un fenomeno che colpisce 1 italiano su 10, circa sei milioni di persone, come rileva l'Istat. Tutte le categorie, giovani, adulti, bambini, uomini, donne, sono a rischio e le la cute è uno degli organi che maggiormente risente dello stato di stress dell'individuo. "Uno dei distretti che più risente dello stress è l'intestino, non a caso considerato da molti il nostro "secondo cervello" e le manifestazioni che ne derivano possono ripercuotersi anche sulla pelle con la comparsa di eruzioni eczematose o acneiche", conferma Maria Grazia Caputo, medico estetico con una lunga esperienza in uno dei più importanti ospedali della capitale.

"Spesso  - aggiunge la dottoressa - il rientro al lavoro è stato preceduto da un'intensa esposizione ai raggi solari che favorisce l'ipercheratosi o ispessimento della pelle con formazione di tappi di cheratina e ostruzione degli osti follicolari seguita dalla comparsa di comedoni, ovvero dei cosiddetti "punti neri", i quali a loro volta possono trasformarsi in  papule o in piccoli noduli sottocutanei di solito simili a gomitoli che nel soggetto si manifestano come pustole".

"I raggi solari - afferma la dott.ssa Caputo - incidono negativamente sul ciclo di vita del capello rendendolo più debole, secco e fragile. Non è un caso che da qualche anno a questa parte abbiamo assistito alla comparsa negli scaffali dei negozi di numerosi prodotti dedicati alla protezione dei capelli dal sole, dalla salsedine, dal vento. Nell'acquisto di questi prodotti - prosegue il medico - il consiglio è quello di evitare detersioni particolarmente aggressive e soprattutto in questo periodo sarebbe indicata l'assunzione di integratori per via orale arricchiti con vitamina D".

"Il sole aiuta a sintetizzarla ma con l'arrivo delle stagioni fredde le persone dovrebbero assumere cibi come pesce, uova, latte, funghi, che ne sono ricchi. La carenza di vitamina D, come anche la carenza di ferro, incide negativamente sulla salute del capello".

Chi è stressato inoltre tende a mangiare di più con ripercussioni su forma fisica e peso. Le persone sotto stress di solito tendono a non seguire un'alimentazione sana e magari a esagerare con carboidrati e grassi che possono tradursi, anche in questo caso, nella comparsa di sintomi a livello epidermico.

"Seguire un'alimentazione equilibrata è fondamentale". Afferma la dottoressa Caputo che aggiunge: "E' necessario introdurre nell'organismo la giusta dose di carboidrati, grassi, proteine e vitamine evitando di eccedere in un senso o in un altro, come nel caso di alimentazioni iperproteiche protratte".

Un altro aspetto da non sottovalutare è lo stress indiretto sui più piccoli. I bambini se vivono in un contesto familiare di tensione possono risentirne e, nei casi più gravi, manifestare i sintomi descritti.

Il consiglio per chi presenta spossatezza, debolezza, modificazioni dell'appetito (riduzione o aumento significativo), nervosismo, sintomi di solito legati allo stress, è quello di ricorrere a trattamenti capaci di ridurre la tensione sul proprio corpo come massaggi rilassanti oppure, in casi particolari, rivolgersi a uno specialista capace di alleviare la pressione psicologica alla quale è sottoposto.

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