Trapianti di cuore, 24 ore da record al Policlinico di Bari

Trapianti di cuore, 24 ore da record al Policlinico di Bari
Trapianti Foto: Policlinico di Bari

Salgono a 83 i trapianti di cuore eseguiti dall’équipe di Cardiochirurgia diretta da Tomaso Bottio nel 2026

Una giornata intensa per gli specialisti di trapianti del Policlinico di Bari. Se l’attesa di un cuore nuovo può durare a lungo, in 24 ore ne sono arrivati ben tre, destinati ad altrettanti pazienti inseriti nel programma di emergenza nazionale. Salgono così a 83 i trapianti di cuore eseguiti dall’équipe di Cardiochirurgia diretta da Tomaso Bottio nel 2026.

Una regia accurata per la maratona chirurgica

A ricevere un cuore nuovo sono stati tre pazienti di 26, 34 e 58 anni, tutti in condizioni cliniche particolarmente gravi. Il Centro regionale trapianti ha attivato il Centro nazionale e gli organi sono stati prelevati da fuori regione.

Le équipe del Policlinico di Bari si sono attivate per i prelievi a distanza e il trasferimento dell’organo in sicurezza a Bari, mentre venivano preparati i riceventi e le sale operatorie. Due sale operatorie del Centro Cuore di Asclepios hanno lavorato per consentire la successione degli interventi.

I tre trapianti in due sale

Per gestire questa ‘maratona’ è stato necessario utilizzare due sale in modo da gestire in successione i tre trapianti, facendo coincidere i tempi di arrivo degli organi con quelli degli interventi.

Una corsa contro il tempo che ha impegnato cardiochirurghi, anestesisti e rianimatori, perfusionisti, infermieri e personale di sala operatoria, garantendo la continuità delle altre attività assistenziali. Tutto è andato per il meglio, in 24 ore che a Bari in molti non dimenticheranno.


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