Medicina digitale, Americo Cicchetti nuovo Ceo di Gdmh

Medicina digitale, Americo Cicchetti nuovo Ceo di Gdmh

Il nuovo Ceo porta in Gdmh la sua esperienza maturata nel management sanitario e nell’Health technology assessment

Americo Cicchetti è il nuovo Ceo di Gdmh, società impegnata nello sviluppo della medicina digitale e nell’innovazione in ambito sanitario. La nomina si inserisce nel percorso di crescita della società e punta a rafforzare l’integrazione tra eccellenza clinica, ricerca scientifica e innovazione digitale.

Odinario di Organizzazione aziendale all’Università Cattolica del Sacro Cuore, Cicchetti porta in Gdmh un’esperienza maturata nell’ambito del management sanitario, delle politiche sanitarie, dell’innovazione e dell’Health technology assessment. 

Ha ricoperto l’incarico di direttore generale della Programmazione sanitaria al ministero della Salute e, più recentemente, quello di commissario straordinario di Agenas. È inoltre principal investigator del progetto europeo Edihta (European digital health technology assessment framework) e ha svolto un ruolo di rilievo nella comunità internazionale dell’Hta.

“L’esperienza del professor Cicchetti e la sua profonda conoscenza dell’innovazione in ambito sanitario offriranno a Gdmh una solida direzione strategica per la prossima fase di sviluppo. La sua nomina rafforza il nostro impegno nel rendere la salute digitale una componente sempre più integrata della ricerca e della pratica clinica”, commenta Giampaolo Tortora, presidente del Cda di Gdmh.

La nomina, aggiunge Daniele Piacentini, direttore generale della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs, “rafforzerà ulteriormente il legame tra Gdmh e l’ecosistema del Policlinico Gemelli, favorendo la traduzione dell’innovazione in benefici concreti per pazienti e professionisti”. 

“Lo sviluppo della medicina digitale è sempre più centrale nell’evoluzione dell’assistenza sanitaria”, sottolinea Piacentini, secondo cui le competenze di Cicchetti contribuiranno a consolidare il collegamento tra ricerca, innovazione e pratica clinica.

© Riproduzione Riservata