Di Silverio (Anaao): ‘Perché la firma del nuovo Contratto non è vicina’

Di Silverio (Anaao): ‘Perché la firma del nuovo Contratto non è vicina’
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Carriere, fondi contrattuali, organizzazione del lavoro: i nodi alla vigilia delle trattative per il nuovo Contratto dell’Area Sanità

L’appuntamento di domani all’Aran per la prosecuzione della trattativa per il rinnovo del Contratto nazionale dell’Area Sanità per il triennio 2025-27 non si preannuncia semplice. “Vediamo se ci siederemo. Il problema è chiaro: non possiamo sederci a un tavolo con troppe indecisioni su elementi importanti. La bozza è arrivata da pochissimo e la stiamo leggendo. Oggettivamente però posso dire che presenta ancora dei bias di cui dobbiamo parlare. Di certo la firma non è vicina”. Parola di Pierino Di Silverio, segretario nazionale di Anaao Assomed, che a LaSalute di LaPresse tratteggia le principali sfide sul tavolo, spiegando come tra queste non c’è soltanto la parte economica.

Una premessa: il contratto riguarda i dirigenti medici, sanitari, veterinari e delle professioni sanitarie, ovvero circa 138mila operatori.

I nodi da sciogliere

“Dobbiamo lavorare ancora molto su alcuni elementi. Intanto c’è la questione delle carriere, poi c’è la parte inerenti i fondi contrattuali, che ancora non ha trovato una soluzione. E ancora, c’è la questione dell’organizzazione del lavoro con l’articolo 27, che deve essere ancora aggiustata. Insomma, i temi da discutere ci sono e non sono pochi”, chiarisce il leader Anaao con in mano la bozza del Contratto.

Ferie solidali e medici aggrediti

Quanto alle novità sui 30 giorni di ferie solidali per i medici aggrediti, illustrata oggi sul ‘Messaggero’ dal presidente Aran Antonio Naddeo, “si tratta di un istituto che esiste e che abbiamo chiesto che fosse implementato in questo contratto – chiarisce Di Silverio – Ogni dipendente ha la possibilità, sulla base di alcuni calcoli, di cedere una parte delle sue ferie mettendole a disposizione di chi ne avesse bisogno”.

Insomma, l’istituto delle ferie solidali non è una novità, nè è limitato ai medici vittime di aggressioni: “Si tratta di una delle fattispecie che potrebbero avere diritto alle ferie solidali, ma ce ne sono anche altre. Le ferie solidali possono essere cedute a colleghi che hanno avuto un tumore ed hanno esaurito i due anni di malattia e le ferie per curarsi, o a medici con un figlio malato. Insomma, in questo modo si va incontro a chi ha un particolare bisogno. E una delle opzioni sul tavolo è quella di far salire fino a 30 il numero dei giorni”, puntualizza il leader Anaao.

Il prossimo incontro per il rinnovo del Contratto

L’appuntamento tra Aran e sindacati è per domani alle 11. “Ma ancora non c’è nulla di deciso: si sta, appunto, discutendo. E di certo posso ribadire che la firma del Contratto non è vicina”, conclude Di Silverio, auspicando che “vengano sciolti tutti i nodi, al più presto”.

Di Silverio (Anaao): ‘Perché la firma del nuovo Contratto non è vicina’
Pierino Di Silverio
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