Carenza sangue, il gruppo 0 scarseggia in 3 regioni

Carenza sangue, il gruppo 0 scarseggia in 3 regioni
Donazione di sangue 2026 Eduardo Parra / Europa Press 03/16/2026 (Europa Press via AP)

La lettera del Centro nazionale sangue sulla carenza di emazie in particolare del gruppo 0 positivo e le priorità

L’estate non è ancora finita e, a preoccupare i sanitari, è la carenza di sangue, fondamentale negli ospedali e per gli interventi chirurgici. A segnalarlo è il Centro nazionale sangue, che evidenzia una carenza diffusa di emazie sul territorio nazionale, in particolare del gruppo 0 positivo. 

Le criticità maggiori si registrano in Lazio, Campania e Sicilia. Ma non ci sono al momento Regioni con unità di sangue in eccedenza per una compensazione interregionale. Così la direttrice generale del Cns Luciana Teofili ha preso carta e penna e, con una nota, ha sollecitato le Strutture regionali di coordinamento e le Federazioni e associazioni di donatori a incrementare le donazioni.

Obiettivo, potenziare la chiamata attiva dei donatori e la raccolta associativa, ma anche mettere tempestivamente a disposizione delle Regioni in difficoltà le unità di sangue in eccedenza.

Come mai il gruppo 0 positivo

Se il gruppo 0 negativo è quello dei donatori universali, come mai a mancare è lo 0 positivo? “Si tratta del sangue più comune ed è molto utilizzato in terapia trasfusionale, quindi è una cosa abbastanza normale”, ci fanno sapere dal Centro nazionale sangue.

Il testo della missiva

Nella lettera si legge che “la carenza interessa principalmente le Regioni Lazio, Campania e Sicilia. Tuttavia non ci sono al momento Regioni con produzioni eccedentarie tali da permettere la compensazione interregionale sulla Bacheca SISTRA. Si invitano pertanto le SS.LL. ad adottare con urgenza ogni misura per garantire la continuità dell’assistenza trasfusionale, attivando tutte le azioni organizzative utili ad incrementare le donazioni, e potenziare la chiamata attiva dei donatori e la raccolta associativa”.

“Infine, si ribadisce la necessità che le Regioni con unità in eccedenza le mettano tempestivamente a disposizione sulla bacheca SISTRA per consentirne l’allocazione secondo le procedure previste”.

© Riproduzione Riservata