Roma, tra migranti e senzatetto Intersos scende in campo per prevenire il coronavirus

Dalla stazione Termini alla stazione Tiburtina, passando per le case dismesse e occupate nella periferia della Capitale

(LaPresse) Dalla stazione Termini alla stazione Tiburtina, passando per le case dismesse e occupate nella periferia della Capitale. Sono queste le zone d’intervento dell’unità mobile romana di Intersos che, coordinata dalla dottoressa Antonella Torchiaro, si occupa della prevenzione e della lotta alla diffusione del coronavirus tra le fasce più vulnerabili della popolazione. "Effettuiamo visite mediche e di controllo per l’eventuale riscontro di sintomi che possano farci pensare al Covid-19", spiega la dottoressa. Nel caso in cui venga trovato un paziente con dei sintomi il percorso che segue l’Ong è "quello di contattare il sisp di competenza". "Il problema ad oggi è per quello che riguarda le persone che vivono per strada", spiega ancora Torchiaro che sottolinea come ad "oggi non ci sia una risposta da parte delle istituzioni in merito all’accoglienza in attesa dell’effettuazione del tampone per queste persone".