Quasi 7 milioni italiani saranno colpiti dall'influenza
In arrivo due nuovi virus

Raffreddore, tosse, mal di gola, brividi, dolori muscolari e febbre. Questi sono i disturbi che l'abbassamento delle temperature portano con sé. Il freddo, infatti, faciliterà la diffusione di virus influenzali e parainfluenzali che, anche quest'anno, costringeranno gran parte della popolazione italiana a fare i conti con influenza e sindromi respiratorie acute. Ma, secondo le previsioni degli esperti, quanti saranno gli italiani che tra non molto saranno colpiti dall'influenza? "Quest'anno avremo due nuovi virus. Una nuova variante, presenti nella nuova composizione vaccinale", spiega Fabrizio Pregliasco, Virologo e Ricercatore del Dipartimento di Scienze Biomediche per la Salute dell'Università degli Studi di Milano e Direttore Sanitario Irccs Galeazzi di Milano. "La stagione influenzale sarà sicuramente più intensa dell'anno scorso: nel 2015 si sono registrati meno di 5 milioni casi, invece per questo anno la previsione è di 6-7 milioni. Ovviamente, il tutto dipenderà anche dal meteo: se questo inverno dovesse essere più lungo e freddo, sicuramente si avranno molti più pazienti influenzati".

Al fine di fotografare un fenomeno che, in prospettiva, rischia di impattare sulla vita di oltre il 10% della popolazione, Assosalute - Associazione nazionale farmaci di automedicazione ha promosso "Gli Italiani e l'influenza invernale", un'indagine pubblicata sul sito www.semplicementesalute.it che ha coinvolto circa 1.000 partecipanti (divisi equamente tra uomini e donne) e che ha evidenziato il diverso approccio con cui gli italiani e le italiane convivono e gestiscono il disturbo. Secondo quanto rilevato dallo studio, quasi un italiano su due dichiara di essere costretto, con l'arrivo della "brutta" stagione, a fare i conti con mal di gola (44,3%), febbre (44,2%), raffreddore (43,3%) e dolori muscolari (37,2%).

Il mal di gola e la congestione delle vie aeree sono i fastidi più lamentati dalle donne (rispettivamente 46,9% e 46,8%), mentre il 47,3% degli uomini soffre maggiormente la febbre. Per i giovani al di sotto dei 24 anni la febbre è la seccatura più diffusa, mentre col crescere dell'età aumenta significativamente la quota di quanti lamentano dolori muscolari fino a diventare il primo sintomo tra gli ultra sessantenni: il 58% della popolazione più matura, infatti, lamenta dolori muscolari, mentre la stessa quota è pari al 18% tra gli under 24.

"I sintomi influenzali generalmente sono gli stessi di anno in anno. Parliamo di influenza vera e propria quando accusiamo contemporaneamente febbre alta a insorgenza brusca dolori muscolari e articolari, tosse, naso che cola, secrezione nasale, mal di gola", prosegue il Prof. Pregliasco. "In tutti gli altri casi si parla di infezioni respiratorie acute o sindromi parainfluenzali, come ad esempio il raffreddore, dove i sintomi principali sono il naso otturato e gli starnuti frequenti".

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