Liste d'attesa e costi elevati: 11 milioni italiani rinunciano a cure
Il quadro della sanità nostrana in un rapporto Censis-Rbm

Nell'ultimo anno 11 milioni di italiani hanno rinunciato a prestazioni sanitarie per le difficoltà economiche. E' quanto emerge dalla ricerca Censis-Rbm, presentata oggi in occasione del Welfare Day. Inoltre, aumenta negli ultimi 365 giorni la spesa sanitaria privata: 34,5 miliardi di euro (+3,2% negli ultimi due anni). Nell'ultimo anno, poi, più di 5 milioni di italiani hanno ricevuto prescrizioni di farmaci e visite inutili.  Male anche sul fronte delle liste d'attesa, che rimango un incubo: 10 milioni di italiani ricorrono di più al privato e 7 milioni all'intramoenia perché non possono aspettare. Un quadro della sanità nostrana che continua a rimanere poco edificante, anche alla luce di un recente rapporto da cui sono emersi sprechi per un miliardo di euro all'anno nelle aziende sanitarie.

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