Italia bloccata dal coronavirus, cala l'inquinamento al Nord

I dati dell'Esa evidenziano una drastica riduzione del diossido d’azoto sul Nord Italia

La clausura forzata degli italiani serve a combattere il coronavirus ma anche effetti benefici sulla lotta all'inquinamento. Una conseguenza logica del blocco totale delle attività, di autoveicoli e aziende. A certificare la situazione è l'agenzia spaziale europea che ha pubblicato un video che illustra con animazione grafica i dati sull'inquinamento atmosferico negli ultimi tre mesi. Appare evidente la netta riduzione di emissioni, in modo particolare di diossido di azoto, sulla Pianura Padana durante il mese di marzo, ovvero dall'entrata in vigore delle misure restrittive alla mobilità per l'emergenza Coronavirus. I dati sono stati raccolti dal satellite Copernicus Sentinel 5P dal 1° di gennaio all'11 marzo e pubblicati sul sito dell'ESA.