Influenza, primo caso stagionale a Parma su bimba di 6 anni. Attesi 6 milioni di malati
Influenza, primo caso stagionale a Parma su bimba di 6 anni. Attesi 6 milioni di malati

La piccola ricoverata nel reparto di Pediatria generale e d'urgenza con febbre e mal di gola. L'incidenza del virus leggermente inferiore rispetto agli anni scorsi

E' stato identificato martedì a Parma il primo caso di virus influenzale. Si tratta di influenza B, trovata con un tampone faringeo su una bambina di 6 anni ricoverata nel reparto di Pediatria generale e d'urgenza con febbre e mal di gola riferiti a un'affezione dell'apparato respiratorio. La dimostrazione, sottolinea l'Azienda ospedaliero-universitaria di Parma, che la circolazione di virus influenzali non è strettamente limitata alla sola stagione invernale. Quest'anno sono attesi circa 6 milioni di italiani a letto, con un'incidenza leggermente inferiore rispetto agli anni scorsi.

"A questi 6 milioni che saranno colpiti da 'vera' influenza vanno poi aggiunti altri 8 milioni di cittadini che contrarranno gli altri virus similinfluenzali", spiega il professor Fabrizio Pregliasco, virologo e ricercatore del dipartimento di Scienze biomediche per la salute dell'Università di Milano, "si sono diffuse due nuove varianti dei virus, H3N2 e H1N1, le quali, oltre ad avere una maggior capacità diffusiva, sono quelle forme influenzali che - soprattutto l'H1N1 nei bambini piccoli e l'H3N2 nei soggetti anziani e fragili - possono provocare maggiori severità e un più alto rischio di complicanze.


Oltre a questi, saranno presenti anche i virus B/Colorado e A/Kansas che sono varianti già conosciute dalle precedenti stagioni". Il rimedio migliore sono i farmaci di automedicazione, riconoscibili grazie alla presenza del bollino rosso che sorride sulla confezione, insieme a riposo e una corretta alimentazione. "Uno degli errori da evitare in caso di influenza è quello di assumere gli antibiotici, che sono del tutto inefficaci nella lotta ai virus. A differenza dei farmaci di automedicazione, gli antibiotici non vanno mai assunti senza la prescrizione medica specifica per quel caso", rimarca Pregliasco. Utile può essere invece il vaccino anti-influenzale, che rappresenta un rimedio essenziale per evitare il contagio soprattutto nei soggetti più fragili.

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