Influenza, ecco i 9 vaccini autorizzati e la vera sfida d’autunno

Influenza, ecco i 9 vaccini autorizzati e la vera sfida d’autunno
Influenza e febbre Photo by: Frank May/picture-alliance/dpa/AP Images

“Portare i vaccini al braccio dei pazienti”. Il virologo Fabrizio Pregliasco e l’influenza che verrà, tra raccomandazioni e prodotti disponibili

“Nove vaccini autorizzati sono una buona notizia, ma adesso bisogna portarli dal frigorifero al braccio” dei pazienti. A dirlo a LaSalute di LaPresse è il virologo Fabrizio Pregliasco, direttore della scuola di specializzazione in Igiene e medicina preventiva all’Università Statale di Milano, dopo l’annuncio dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) sui vaccini per la stagione influenzale 2026-27.

La lista dei prodotti autorizzati da Aifa ed Agenzia Europea per i Medicinali (Ema) contro l’influenza stagionale include infatti 9 vaccini. Ma come mai tanta varietà? “Non esiste un vaccino uguale per tutti: abbiamo prodotti differenti e più appropriati a seconda dell’età, dai bambini e dai giovani fino agli anziani, per i quali sono disponibili formulazioni pensate per ottenere una risposta immunitaria più efficace”, spiega Pregliasco. Nell’elenco, oltre alla classica puntura, c’è anche il vaccino in spray nasale.

“Va poi chiarito che non tutti i nove vaccini saranno disponibili ovunque: sono le Regioni, attraverso le proprie gare di acquisto, a scegliere quali prodotti mettere concretamente a disposizione della popolazione. La sfida è quindi vaccinare di più, ma anche vaccinare meglio, utilizzando il vaccino più appropriato per ciascuna persona”, scandisce il virologo.

I vaccini anti-influenza autorizzati per la campagna 2026-2027

Efluelda (Sanofi Winthrop Industrie), sospensione iniettabile: indicato per l’immunizzazione attiva degli adulti di età pari o superiore a 60 anni.

Fluad (Seqirus Netherlands B.V.), adiuvato, sospensione iniettabile: indicato per l’immunizzazione attiva degli adulti (di età pari o superiore a 50 anni).

Fluarix e Fluarix Tetra (Glaxosmithkline S.p.A.), sospensione iniettabile: indicati per l’immunizzazione attiva degli adulti e dei bambini a partire dai 6 mesi di età.

Flucelvax (Seqirus Netherlands B.V.), sospensione iniettabile: indicato per l’immunizzazione attiva degli adulti e dei bambini dai 6 mesi di età.

Fluenz (Astrazeneca AB) spray nasale: indicato per l’immunizzazione attiva in bambini e adolescenti di età compresa tra 2 e 18 anni.

Influvac S e Influvac S Tetra (Viatris Healthcare Limited), sospensione iniettabile: indicati per l’immunizzazione attiva degli adulti e dei bambini a partire dai 6 mesi di età.

Vaxigrip (Sanofi Winthrop Industrie), sospensione iniettabile: indicato per l’immunizzazione attiva degli adulti, comprese le donne in gravidanza, e dei bambini dai 6 mesi di età. La vaccinazione materna delle donne in gravidanza estende la protezione ai lattanti a partire dalla nascita e fino ai 6 mesi di età (protezione passiva).

Sicurezza dei vaccini e quando immunizzarsi

“I vaccini antinfluenzali sono utilizzati da anni nelle campagne vaccinali ed hanno un profilo di sicurezza consolidato”, ricorda l’Agenzia di via del Tritone, che raccoglie e analizza le segnalazioni di sospette reazioni avverse da operatori sanitari e cittadini.

Ma chi dovrebbe vaccinarsi contro l’influenza? Il ministero della Salute nell’apposita circolare raccomanda di “condurre le campagne di vaccinazione antinfluenzale regionali a partire dall’inizio di ottobre e offrire la vaccinazione alle persone eleggibili in qualsiasi momento della stagione influenzale, anche se si presentano in ritardo per la vaccinazione o se riferiscono di aver già avuto uno o più episodi simil-influenzali. Questo può essere particolarmente importante se si tratta di una stagione influenzale tardiva o quando si presentano pazienti a rischio”.

La vaccinazione, comunque, è raccomandata e offerta attivamente e gratis agli over 60, alle donne in gravidanza e nel post-partum, ai bambini tra i 6 mesi e i 6 anni, a chi è affetto da malattie che espongono a un maggior rischio di complicanze in caso di influenza, alle persone ricoverate presso strutture di lungodegenza, ai familiari di soggetti ad alto rischio di complicanze, agli addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo (come medici e personale sanitario e socio-assistenziale, forze di polizia e vigili del fuoco), ad altre categorie di lavoratori socialmente utili e particolarmente esposti, a lavoratori a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani, ad altre categorie come i donatori di sangue.

Influenza, ecco i 9 vaccini autorizzati e la vera sfida d’autunno
Una donna con influenza misura la febbre Photo by: Frank May/picture-alliance/dpa/AP Images
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