Farmaci, la spesa arriva a 39,3 miliardi nel 2025: il rapporto

Farmaci, la spesa arriva a 39,3 miliardi nel 2025: il rapporto
Frank May/picture-alliance/dpa/AP Images

Cresce ancora la spesa farmaceutica in Italia: tutti i dati riferiti al 2025 nel nuovo Rapporto OsMed

La spesa farmaceutica in Italia continua a crescere: nel 2025 ha raggiunto i 39,3 miliardi di euro, con un aumento del 6% rispetto all’anno precedente. È quanto emerge dal Rapporto OsMed 2025 sull’uso dei medicinali in Italia, pubblicato dall’Agenzia italiana del farmaco (Aifa).

I numeri della spesa farmaceutica

La componente pubblica ha assorbito 28,4 miliardi di euro, in crescita del 5,8%, pari al 72,2% della spesa farmaceutica complessiva e al 20% della spesa sanitaria pubblica totale. Aumenta anche la spesa privata sostenuta dai cittadini, arrivata a 10,7 miliardi di euro (+7,5%). A trainare l’incremento sono soprattutto gli acquisti privati dei farmaci di classe A (+16,2%), dei medicinali di fascia C con ricetta (+7,4%) e dei farmaci di automedicazione (+6,5%).

Consumi, 18 confezioni di farmaci pro capite

Sul fronte dei consumi, nel 2025 ogni cittadino italiano ha ricevuto in media circa 18 confezioni di farmaci in regime di assistenza convenzionata. Le dosi giornaliere dispensate sono state 1.148,2 ogni mille abitanti, con un aumento dell’1% rispetto al 2024. Considerando l’intera assistenza territoriale, pubblica e privata, le confezioni distribuite sono state circa 1,9 miliardi, in lieve calo (-0,5%). Nel corso dell’anno il 66,9% della popolazione, pari a circa 7 italiani su 10, ha ricevuto almeno una prescrizione farmacologica.

Il boom di semaglutide e tirzepatide 

A incidere sui dati sono anche i nuovi farmaci utilizzati nella gestione del peso e del diabete. Nel 2025 i consumi privati in fascia C di semaglutide e tirzepatide sono aumentati dell’85,7%, mentre la spesa è cresciuta del 75,8%. La spesa complessiva per i farmaci antidiabetici ha raggiunto 1.593,7 milioni di euro, in aumento del 34,9%. Tra i farmaci di fascia A acquistati privatamente dai cittadini, la tirzepatide si è collocata al primo posto, con 225,5 milioni di euro di spesa, pari al 13% del totale della categoria. Un fenomeno che, secondo Aifa, riflette “una mutata e crescente domanda di trattamenti destinati a curare non solo la patologia diabetica”.

Psicofarmaci in crescita tra gli under 18

In aumento anche l’uso di psicofarmaci tra bambini e adolescenti. Nel 2025 la prevalenza d’uso di psicofarmaci e antiepilettici nella popolazione under 18 ha raggiunto lo 0,64%, pari a circa 6,4 minori ogni mille, con un incremento del 12,1% in un anno. Dal 2016 i consumi risultano triplicati. Gli aumenti più rilevanti riguardano i trattamenti per l’Adhd, come il metilfenidato (+28,9%), gli antipsicotici atipici come aripiprazolo (+14,6%) e risperidone (+13,3%), e alcuni antidepressivi come la sertralina (+9,6%).

Nonostante la crescita registrata negli ultimi anni, l’Italia mantiene livelli di utilizzo inferiori rispetto ad altri Paesi: la prevalenza d’uso di psicofarmaci in età pediatrica è dell’1,61% in Francia e supera il 24% negli Stati Uniti. Restano però marcate differenze territoriali, con le Regioni del Centro che presentano tassi superiori di oltre il 50% rispetto alla media nazionale.

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